Cinque soluzioni Apple Watch per cinque problemi






Quando con il proprio Apple Watch non tutto va come previsto, la soluzione può essere semplice. Un aiuto a risolvere alcuni semplici problemi

Anche i dispositivi più curati, precisi e affidabili, possono inevitabilmente mostrare punti deboli. Una regola alla quale non sfugge neppure la leggendaria cura al dettaglio di Apple e il tanto apprezzato Watch. A prescindere dalla versione, imprevisti e situazioni contrarie alle attese non mancano. La buona notizia però non manca; in genere non si tratta di casi isolati, ma di problemi ben noti, per i quali spesso esiste una soluzione.

Il polso non da segnali di vita

Per esempio, come in tanti smartwatch, non sempre il display si attiva con il movimento del polso. Oppure, anche la modalità Always on non garantisce la vista continua come promesso. Primo passo, verificare se la modalità Teatro/Cinema o quella Sonno non siano attive. Spesso infatti, modificare le impostazioni senza volerlo è più facile di quanto si possa pensare.

Oppure, è proprio l’opzione Attiva alzando il polso a essere stata disattivata. Soprattutto in un Watch appena acquistato, potrebbe essere stata spenta durante la fase di configurazione iniziale.

Quando Siri non vuole ascoltare

Un altro problema diffuso è la difficoltà nell’effettuare le chiamate direttamente dallo smartwatch con l’aiuto di Siri, l’interfaccia vocale. Se qualcosa va storto, il primo controllo da fare e verificare la necessità di un aggiornamento del software, anche su iPhone.

Nel caso sia tutto a posto, dopo un riavvio di entrambi, agendo sul pulsante fino a quando compare la barra di scorrimento per lo spegnimento, per poi riaccendere sempre attraverso il pulsante. Nel caso il problema persista, diventa concreto il rischio di incompatibilità della funzione tra smartwatch e telefono.

A questo punto, l’unica possibile soluzione è un reset totale di Watch. Ricordando come questo comporti la cancellazione di qualsiasi dato non ancora sincronizzato. Successivamente bisognerà ripartire dall’abbinamento via Bluetooth.

Le prestazioni non sono più quelle di un tempo

Come qualsiasi dispositivo elettronico, nel tempo emerge la sensazione di un rallentamento. Se in parte questo è nella natura di apparati contenenti dati, a volte si può comunque intervenire.  Il primo passo è semplice, basta un’operazione di pulizia su musica, app e immagini, non molto diversamente da quanto serve fare regolarmente con uno smartphone.

Inoltre, un riavvio del sistema aiuta a eliminare dati di sistema inutili. Così come non guasta una verifica sul software, dove un eventuale aggiornamento potrebbe proprio risolvere problemi sorti nel tempo e risolti.

Fatica a reggere il passo nel Fitness

Di recente anche Apple Watch ha rimediato a uno dei limiti maggiori delle prime versioni e ha iniziato a dedicare maggiore attenzione al supporto all’attività sportiva. Come funzione tra le più recenti, anche la più soggetta ad aggiustamenti. Capita infatti di incontrare problemi con il tracciamento di Fitness.

La funzione è legata anche alla privacy, quindi un primo controllo se l’operazione sia attivata potrebbe risolvere subito il problema. In caso contrario, si può riavviare la procedura di calibrazione. Tenendo però presente come in questo caso i dati già raccolti saranno eliminati e sarà necessaria una nuova fase di registrazioni e relativo apprendimento prima di vedere i risultati concreti.

Foto di Dariusz Sankowski da Pixabay

Quando Watch e iPhone non si parlano

Infine, il problema forse più comune con Watch, e in generale non solo, l’abbinamento con lo smartphone. Anche se nel caso di Apple il buon fine dell’operazione dovrebbe essere scontato, in realtà lo è molto meno.

Per provare a rimediare, una semplice verifica sull’attivazione del Bluetooth non guasta mai. Potrebbe infatti essere stato disattivai per diverse ragioni, anche da altre app. Così, come resta sempre valido il discorso di verificare la necessità di aggiornare Watch, iPhone, o entrambi.

A questo punto, l’ipotesi di problemi di compatibilità tra le rispettive versioni inizia a diventare concreta, ma non è ancora il momento di disperare, Spesso, basta un semplice riavvio, nel dubbio meglio se di entrambi, per ripetere la procedura di connessione automatica. Meglio ancora, dopo aver fisicamente rimosso ogni eventuale connessione dall’app su iPhone.

A questo punto, l’unica possibilità, resta la soluzione finale alla quale si rivolgono sempre anche i più esperti, un reset totale dei dispositivi. Naturalmente, con l’attenzione di mettere al sicuro ogni dato personale (foto, musica, video ecc.), prima di vedere tutto cancellato.

Foto di apertura: Florian Schmucker da Pixabay


Pubblicato il 11/5/2021

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