Dalle vette agli oceani, Amazfit T-Rex Pro è pronto per l’avventura






Amazfit rinnova la sfida agli smartwatch per attività outdoor con T-Rex Pro, completo di mappe e ricco di sensori, a un prezzo interessante

Versatilità e affidabilità sono lgi elementi intorno ai quali Amazfit ha costruito la nuova sfida T-Rex Pro nel mondo smartwatch. L’idea è combinare una resistenza ai massimi livelli con modalità d’uso comunque alla portata anche di chi cerca soprattutto un supporto alla propria attività quotidiana. In più, con un prezzo di 169,90 euro, decisamente inferiore rispetto ai modelli concorrenti ai quali è ispirato.

Le forme rotonde e la cassa robusta sono infatti quelle tipiche degli smartwatch destinati al mondo outdoor. Dalla semplice corsa, all’avventura in alta montagna, cambia lo scenario ma resta invariata la richiesta di un wearable sempre funzionante e preciso nelle indicazioni fornite.

T-Rex Pro è Pronto a tutto

Non a caso, tra gli aspetti maggiormente sottolineati da Amazfit, la certificazione conseguente a ben quindici  test di livello militare, tre più del predecessore, oltre ad aver superato nuove e diverse prove di robustezza dei materiali. Questo porta tra l’altro a garantire l’impermeabilità in immersione fino a 10 ATM, vale a dire un centinaio di metri sott’acqua.

Inoltre, è stato introdotto  un sistema di misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue, senza relativa certificazione di livello medico, quindi solo a titolo informativo. Aggiunta anche un’ulteriore opzione nella scelta dei sistemi a cui collegarsi per il GPS, portandole a quattro con l’aggiunta del sistema BeiDou. Considerata la potenziale destinazione d’uso infine, importante anche la presenza di un più preciso altimetro barometrico.

La cassa con cornice esterna rinforzata in metallo di T-Rex Pro rimane al di sotto dei 60 grammi e contiene un display AMOLED rotondo da 1,3” di diametro con risoluzione di 360×360 pixel. La possibilità di attivare la modalità always on deve naturalmente fare i conti con l’autonomia necessaria.

Autonomia da potenziale primato

Nello specifico, Amazfit dichiara un tetto massimo di diciotto giorni, senza con circa quaranta ore di utilizzo del GPS. Nel caso fosse confermato in sede di prova, un aspetto certamente interessante.Anche con uso più realistico di tutte le funzioni si scende a metà circa, comunque potenzialmente un buo risultato.

Le discipline riconoscibili in automatico per la registrazione sono otto, su un totale di circa un centinaio catalogate. In particolare però, per la corsa è possibile attivare anche il VO2 Max. In qualsiasi momento della giornata invece, sempre disponibile anche la stima dell’SpO2, il livello di ossigenazione del sangue. Parametro importante non solo durante la pratica sportiva, ma anche in chiave di prevenzione dal Covid-19. O, più semplicemente, quando si sale a quote elevate durante un’attività fisica.

T-Rex Pro prevede naturalmente anche tutte le funzioni ormai standard per uno smartwatch di questa categoria, dalle analisi sull’attività fisica e il sonno, alle notifiche, fino alla musica. Meno scontata, ma fondamentale considerata la natura del dispositivo, la presenza delle mappe offline.


Publbicato il 24/3/2021

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