Le forme degli Amazfit GTR 2e e GTS 2e sono tutte da vedere






Piccoli ma importanti ritocchi Amazfit per gli smartwtch GTR 2e e GTS 2e, con display a coprire per intero la cassa e qualche nuova funzione

Come è successo a suo tempo con gli smartphone, anche per gli smartwatch è arrivato il momento di una nuova generazione contrassegnata tra l’altro dall’ottimizzazione degli spazi per contenere l’ingombro.

Nel caso Amazfit, significa un’evoluzione dei recenti GTR 2 e GTS 2 nei rispettivi GTR 2e e GTS 2e. Tra i primi annunci del CES 2021, intendono prima di tutto richiamare l’attenzione sul design, senza tuttavia trascurare qualche novità anche sul piano delle funzioni.

GTR 2e e GTS 2e sono infatti il risultato di una ricerca mirata a sfruttare il più possibile la superficie della cassa per il display. Il risultato è un bordo ridotto all’essenziale su entrambi i modelli, sia quello squadrato sia quello più classico circolare.

Interessanti i risultati. Si passa infatti a uno schermo contenuto all’interno della cassa a uno invece appoggiato sopra, con il vetro arrotondato in modo da garantire comunque continuità all’insieme e non offrire spigoli vivi.

Forme a tutto display

Grazie anche all’utilizzo dell’alluminio, il risultato è da apprezzare. Almeno sotto il profilo estetico, GTR 2e e GTS 2e sanno infatti come farsi apprezzare. I display rispettivamente da 1,39” di raggio e 1,65” di diagonale con risoluzione di 348×442 pixel, possono contare anche su una protezione antigraffio.

Da subito, tra i temi portanti del CES 2021 si è affermata la Salute, con un’impennata nel numero di dispositivi a applicazioni dedicate a telemedicina e monitoraggio dei parametri personali.

Prontamente Amazfit si adegua, a partire da rinnovato sensore per rilevare frequenza cardiaca e relativi segnali di allerta quando il valore supera la soglia di sicurezza.

Oggi però, per uno smartwatch naturalmente questo è diventato la regola e non basta più. Per gli sportivi, spazio quindi alla misurazione del livello di ossigenazione del sangue. Quel valore SpO2, fondamentale anche nella prevenzione dalla pandemia di Covid-19.

Considerate le ambizioni medio alte della fascia di utenza di riferimento e la situazione sanitaria attuale, viene però da chiedersi come mai non sia stata prevista la presenza anche di un sensore per la temperatura corporea e cogliere per tempo i primi sintomi influenzali.

Qualche passo in avanti anche sull’altrettanto indispensabile tracciamento del sonno, con la capacità di riconoscere e valutare nell’arco di una giornata anche eventuali sonnellini dalla durata di almeno venti minuti.

L’Italia, e l’Europa, possono attendere

Di serie anche il riconoscimento vocale. Per il momento però, solo in inglese. Anche perché comunque, la vendita è inizialmente prevista solo negli USA e in Gran Bretagna. La promessa Amazfit però, è di non dover attendere tropo prima di vederlo anche negli altri Paesi.

Con GPS integrato e autonomia dichiarata di 24 giorni, decisamente superiore alla media anche solo dei modelli di ultima generazione, i prezzi si presentano in linea con le caratteristiche promesse.

Entrambi GTR 2e e GTS 2e saranno infatti in vendita negli USA a 139,99 dollari. In Gran Bretagna invece, a 119 sterline.


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