Sotto la guida Google Fit, tanto sport nella nuova veste Wear OS






Nuove funzioni per Wear OS, quasi tutte orientate a benessere e salute, con attenzione particolare di Google Fit allo sport

Le difficoltà, vere o presunte, non sembrano frenare le ambizioni Goolge su Wear OS, il sistema operativo dedicato agli smartwatch, in un’apparente fase di rilancio dopo un periodo effettivamente in sordina.

In attesa di capire se, come e quando, evolverà l’integrazione di Fitbit, Google ha di recente portato a casa un’importante nuova collaborazione con Citizen. Subito dopo, arriva un’importante aggiornamento sull’app Fit.

Non del tutto casuale, considerando la grande importanza assunta dalle funzioni per salute e benessere nella scelta di uno smartwatch.

L’animo sportivo di Google Fit

Le novità infatti, appaiono evidenti sin dalla schermata principale, dove aumentano gli spazi di personalizzazione. Oltre alla possibilità di visualizzare promemoria sugli appuntamenti della giornata, gli obiettivi settimanali relativi a Heart Points e Step, i due indici di Google Fit per calcolare lo sforzo fisica, l’attività registrata più di recente oppure semplicemente allinearsi alla tendenza di avere sempre a portata di vista la frequenza cardiaca. Infine, l’ndamento di peso ed eventuale lettura della pressione nel sangue.

In particolare, l’icona dedicata all’attività fisica permette di accedere direttamente all’ultimo tipo di esercizio, visualizzando tutti i parametri del caso, con in più la possibilità di fissare obiettivi per l’allenamento in corso e restare aggiornati sul ritmo tenuto, se in linea o meno.

Inoltre, non poteva mancare una parte dedicata all’analisi del sonno, funzione ormai diventata indispensabile su uno smartwatch. Con i dispositivi compatibili, tra cui gli smartwatch Fossil Gen 5E, i modelli Withings ma anche l’anello smart Oura, l’attività notturna viene tracciata sia per indicare il raggiungimento degli obiettivi settimanali sia per stabilire la qualità del riposo. Nelle intenzioni dell’azienda, una funzione destinata ad essere estesa a breve a numerosi altri wearable.

Sport in stile Strava

Anche sul fronte dell’app, Google Fit si allinea a quelli che ormai sono da tempo gli standard del settore, ispirandosi chiaramente a Strava. Forse, fin troppo. Quindi, riassunto dell’attività registrata, eventuale condivisione, tracciamento del percorso e inserimento di foto.

Interventi infine anche sulla grafica dell’app per indicare sullo smartwatch le previsioni del tempo, mentre fa la propria comparsa anche su Google Fit l’assistenza per una sessione di respirazione guidata antistress.


Pubblicato il: 20 Novembre 2020

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