Dalla questione di cuore Fitbit ECG nasce la nuova era degli smartwatch






Via libera in Europa e USA a Fitbit ECG, la funzione di Sense per effettuare un elettrocardiogramma e rilevare potanziali malattie cardiache

Con una scelta dei tempi perfetta, Fitbit annuncia l’importante traguardo della certificazione negli USA e in Europa per attivare così la funzione ECG di elettrocardiogramma su Sense, l’ultimo arrivato nella serie di smartwatch del produttore californiano.

L’ufficialità arriva infatti proprio nel giorno dell’atteso e sempre discusso giorno di annunci annuali Apple, dove intorno a tanti dubbi su iPhone c’è invece praticamente la certezza di vedere protagonista Watch 6.

L’autorizzazione 510(k) dalla Food and Drug Administration statunitense, e il marchio di Conformità Europea (CE), per attivare l’app Fitbit ECG rappresentano infatti un passo fondamentale nella sfida attuale del settore, sempre più orientata a espandersi nel campo medico e diventare alleato prezioso nelle cure a distanza e la prevenzione.

Arma in più nella prevenzione

Nel caso specifico, partendo dalla possibilità di monitorare il battito cardiaco, la nuova funzione di Sense  può rilevare potenziali segni di fibrillazione atriale. Una patologia che colpisce oltre 33,5 milioni di persone nel mondo .

Come sottolinea la stessa Fitbit, le malattie cardiache continuano a essere la principale causa di morte in tutto il mondo e la fibrillazione atriale, vale a dire un’irregolarità nel ritmo cardiaco, aumenta il rischio di complicazioni gravi come l’ictus. In genere, può essere particolarmente difficile da individuare perché  gli episodi possono non essere accompagnati da sintomi evidenti.

Come parte del processo per ottenere l’approvazione da parte delle agenzie di regolamentazione, Fitbit ha condotto uno studio clinico in più regioni degli Stati Uniti per dimostrare la capacità dell’algoritmo di rilevare con precisione la fibrillazione atriale da un normale ritmo sinusale e di generare un tracciato ECG, oppure la registrazione del ritmo elettrico del cuore, qualitativamente simile a un ECG.

Al termine dello studio l’algoritmo ha superato le prestazioni prefissate con una capacità di rilevare il 98,7% dei casi di fibrillazione atriale (sensibilità), con un’accuratezze del 100% nell’identificazione dei partecipanti allo studio con ritmo sinusale normale (specificità).

Trenta secondi per mettersi il cuore in pace

Per attivare l’app Fitbit ECG di Sense, bisognerà tenere le dita sulla cornice in acciaio inossidabile della cassa rimanendo fermi per trenta  secondi, quanto serve per leggere le informazioni utili all’analisi. Aspetto molto importante, l’operazione può essere svolta in qualsiasi momento della giornata, raccogliendo quindi informazioni preziose da mettere a disposizione del medico curante al momento di una visita.

Fitbit ECG sarà disponibile a ottobre 2020 per gli utenti del nuovo Sense contemporaneamente negli USA, in diversi stati europei tra cui l’Italia, a Hong Kong e in India.  


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