Cresce il contactless, pronto a balzare a 50 euro






A partire dal prossimo anno salirà a 50 euro il limite dei pagamenti contactless senza PIN

Il superamento di complicazioni poco gradite agli utenti è l’ostacolo maggiore alla diffuzione dei pagamenti elettronici. Un primo passo importante è arrivato con le carte contactless, soprattutto senza la necessità di digtare il PIN per pagamenti al di sotto dei 25 euro.

Una pratica grazie alla quale anche smartphone e smartwatch hanno potuto beneficiare, con l’estensione della funzionalità NFC integrata. Oggi, il panorama delle convenzioni tra circuiti di pagamento, banche ed esercenti è ormai a un buon livello e, aspetto importante, in continua crescita.

Non c’è quindi da meravigliarsi se il settore finanziario spinga per andare oltre. Bancomat, Mastercard e Visa in prima fila, per una volta unite hanno lavorato negli ultimi mesi per rendere possibile l’adozione di una nuova soglia per le transazioni con le carte di pagamento contactless in Italia.

Sempre meno contanti

Quindi, a partire dal 1 gennaio 2021 gli istituti di credito avvieranno un progressivo aumento della soglia per pagamenti contactless a 50 euro, al di sotto dei quali non sarà più previsto l’inserimento del codice PIN.

Per i protagonisti, una decisione che segna un nuovo e importante traguardo per il settore, pronto così a raddoppiare la soglia rispetto a quella di 25 euro attualmente in vigore.

Andando a coprire una larga maggioranza dei pagamenti, si cerca in questo modo da una parte di rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori in ottica digitale, garantendo comunque la sicurezza. Dall’altra, di stimolare un ulteriore diminuzione dei pagamenti in contanti.

Il periodo entro la fine dell’anno servirà a tutti gli operatori dei pagamenti digitali, banche ed esercenti, per adattare strumenti e processi per l’avvio e l’attuazione operativa della nuova misura a partire dal prossimo anno.

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