Sport e GPS, la sfida Timex parte da Ironman R300 GPS






Per il debutto nel mondo smartwatch, lo storico marchio Timex sceglie Ironman R300 GPS, pronto a sfidare su autonomia, affidabilità e prezzo

Ai più giovani probabilmente il marchio Timex non genera sensazioni particolari. Eppure, si tratta di uno dei nomi storici dell’orologeria, ora pronto ad affrontare la sfida del mondo smartwatch con Ironman R300 GPS un modello chiaramente dedicato allo sport.

Sotto le insegne del triathlon infatti, Timex racchiude funzioni pensate per assecondare le richieste degli appassionati di corsa, bicicletta e nuoto, ma non solo. Lo smartwatch con cassa leggermente esagonale larga 41 mm punta infatti a conquistare da un publbico più vasto dei nostalgici del marchio.

Le forme originali risultano comunque gradevoli. Ne consegue però, un display quadrato leggermente penalizzato nelle dimensioni. Problema tutto sommato relativo, considerando la spiccata vocazione di Ironman R300 GPS per l’attività sportiva.

Potenza e durata, con un GPS in più

Sono infatti diversi gli elementi pronti a compensare uno schermo non tra i più grandi in commercio. A partire dalla conseguente maggiore autonomia. Ufficialmente, fino al limite decisamente insolito dei 25 giorni.

Destinati a ridursi i misura importante solo per una ragione precisa. La presenza del GPS integrato, copre infatti venti ore di tracciamento, abbastanza per assicurare il supporto anche durante le competizioni più impegnative.

Proprio questo appare uno dei punti di forza del Ironman R300 GPS. Raramente un atleta è disposto ad avere con sé lo smartphone durante un allenamento o una gara. Compattezza e durata di Ironman R300 GPS in questo senso si presentano decisamente un vantaggio.

Alte di conseguenza anche le specifiche per la resistenza. In particolare, il nuovo Timex è resistente all’acqua fino a 30 metri di profondità. In pratica, quanto serve per chi pratica almeno una delle tre discipline del triathlon.

La sopresa del prezzo

Con in più il supporto di un coach virtuale, in questo caso naturalmente appoggiato all’app. Analisi degli allenamenti passati o pianificazione di quelli futuri sono continuamente aggiornati, grazie al corredo completo di sensori, a partire dalla frequenza cardiaca.

Senza naturalmente trascurare l’uso quotidiano; vale a dire notifiche dallo smartphone e possibilità di scelta tra tre varianti di cinturino.

Considerazione pi interessante però, il prezzo. Con un listino di 120 dollari, decisamente inferiore alla media per modelli con GPS integrato, Timex prova a rimescolare le carte e far uscire allo scoperto i potenziali rivali. .

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