Il wearable che verrà, tra privacy, smartglasses e telepatia






Nel futuro disegnato dalla tecnologia, sempre più spazio per i dispositivi indossabili, fino alla suggestiva idea di inviare comandi con il pensiero

Tra le dieci tendenze individuate da CCS Insight come quelle destinate a segnare il corso della tecnologia IT nei prossimi anni, aumenta lo spazio occupato dal mondo wearable e dalle tematiche correlate.

Tra le più interessanti, l’arrivo di Apple Privacy. Dopo i recenti fatti di cronaca sulle ricorrenti invasioni nella sfera privata degli utenti, tra tutti spiccano i casi di Facebook e Cambridge Analytica, Apple si è infatti convinta una volta di più della necessità di non fare uscire i dati personali dai dispositivi.

Dati personali, il bene più prezioso

Da qui, la decisione di procedere in proprio e formalizzare ufficialmente la propria politica con il marchio Apple Privacy, destinato a mantenere i preziosi dati degli utenti sotto il proprio completo controllo, contando sulla fiducia conquistata negli anni.

Soprattutto, senza essere ceduti a terzi per profilazioni e pubblicità invadente, quasi mai desiderata. CCS stima l’arrivo a breve, addirittura già nel corso del prossimo anno.

Pronta tuttavia la replica. Considerando una qualità calante nei dati sul comportamento degli utenti raccolti puntando soprattutto alla quantità, entro il 2023 sarà la regola essere dotati di wearable pronti a inviare informazioni più affidabili e personalizzate, fondamentali per sfruttare a dovere l’intelligenza artificiale.

Aspetto per molti probabilmente interessante, si verrà pagati per fare questo. La qualità dei dati personali diventerà di fatto più preziosa del dispositivo stesso.

Smartglasses, l’ora dei grandi si avvicina

In termini strettamente wearable però, la previsione tra le più interessanti è l’arrivo ufficiale di Samsung nel campo smartglasses. In questo caso ci sarà da attendere  un po’ di più, presumibilmente fino al 2022. I Galaxy Glasses saranno un dispositivo completo. Video, audio, notifiche e indicazioni sui percorsi, sono funzioni date per scontate.

Le ambizioni Samsung di conquistare in breve tempo almeno il 50% di un mercato sempre ai primi passi dovrà però fare subito dopo i conti ancora una volta con Apple, indicata come pronta a ridare vigore alla ricerca in questo campo.

Per il 2023 CCS Insight stima infatti il lancio di VisionOS, la piattaforma di realtà aumentata Apple pronta appunto a presentarsi sotto forma di smartglasses. Al momento, è questo il progetto più quotato per definire gli standard di riferimento del settore.

Basta il pensiero

Decisamente intrigante, l’arrivo delle interfacce definibili cerebrali. Più avanti nel tempo, CCS Insight parla infatti del 2027, sarà possibile comandare un dispositivo semplicemente pensando un comando. Opzione già oggi non così fantascientifica, le basi sono già una realtà nel mondo medico, verrà gradualmente estesa ai wearable commerciali.

Molto prima invece, Amazon tradurrà in realtà una visione di cui si è già parlato. Nel giro di due anni, l’azienda completerà una serie di investimenti in una struttura 5G proprietaria. Sarà fondamentale per attivare i servizi di consegna sfruttando droni e robot.

Non poteva infine mancare un riferimento alla sostenibilità ambientale. Uno dei contributi offerti dalla tecnologia indossabile alla tutela del Pianeta arriverà dalla realtà virtuale. Grazie alle sue diverse applicazioni, entro il 2029 sarà possibile ridurre i viaggi di lavoro di circa il 20%.

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