Watch pronto a salvare Apple dal tramonto iPhone






Più dei nuovi modelli, è il ritocco ai listini la vera novità Apple. In un momento delicato, dove sarà vitale la raccolta dati legata allo smartwatch

Ironia del destino, la stagione preferita da Apple per i grandi lanci di prodotto, l’inizio autunno, rischia di rivelarsi profetico anche in un altro senso. Nella stagione della caduta delle foglie, gli ultimi dati analizzati da Counterpoint confermano infatti un calo nelle vendite iPhone. A rischiarare le prospettive però, è pronto a pensarci Watch.

Il ragionamento seguito da Counterpoint ruota infatti soprattutto intorno ad iPhone. Con la serie Watch 5, ma soprattutto con la strategia complessiva, lo smartwatch appare tra i candidati principali a compensare le perdite.

Sarebbe scorretto parlare di una Apple in crisi. D’altra parte, non si può più ignorare una fatica sempre maggiore per i nuovi modelli di iPhone nel reggere il ritmo di vendite delle versioni precedenti

Anche iPhone paga l’autunno degli smartphone

Diverse le ragioni. Prima di tutto, qualche scelta azzardata con iPhone XR e Xs, dal rapporto qualità/prezzo troppo sbilanciato, anche per le abitudini Apple. Inoltre, se negli USA il mercato sostanzialmente tiene, altrove le difficoltà sono evidenti. Soprattutto in Cina, e non solo per le questioni aperte tra i rispettivi Governi.

Nel 2019 infatti le vendite di iPhone in Cina sono scese addirittura del 54%. Complice anche la difficoltà nel riprodurre localmente l’ecosistema Apple, una delle ragioni chiave del successo in Patria e buona parte dell’Europa.

Da non dimenticare inoltre, la tendenza complessiva. Il mercato smartphone è vicino alla saturazione e i tempi di ricambio si sono decisamente allungati. In qualità di protagonista, Apple è anche tra i primi a pagarne il conto.

La verà novità è il taglio dei prezzi

Counterpoint giustifica così anche uno dei risvolti più insoliti della recente strategia Apple, intervenire in misura importante sui prezzi. Al fianco degli abituali annunci, negli scorsi giorni non è passato inosservato il taglio diffuso dei prezzi sulle versioni precedenti.

Più ancora degli oltre mille dollari per le nuove versioni, a colpire è stato infatti il ribasso a 599 dollari per iPhone XR, lanciato appena un anno fa. Ed è proprio qua a inserirsi anche Watch.

Se il prezzo di 499 dollari per Watch Series 5 è infatti risultato in linea con le attese, la sorpresa vera e propria è il netto abbassamento di listino a 199 dollari per Watch 3. Una scelta considerata perfetta per allargare il proprio ecosistema e convincere i tanti proprietari di iPhone ancora privi di smartwatch a compiere il passo decisivo.

Il futuro nelle mani dei Big Data

Probabilmente è ancora presto per parlare di Watch prendere il posto di iPhone nelle strategie Apple. Tuttavia, il percorso appare avviato. Dietro allo smartwatch si nasconde ancora una grande innovazione, nella quale Apple al momento è chiaramente avvantaggiata.

L’enorme mole di dati su fitness e salute è infatti unica. Una vera e propria miniera Big Data pronta a essere sfruttata. Se, e quando, ci riuscirà , Apple  potrà ancora una volta contare su un importante vantaggio competitivo. Per scoprirlo, molto probabilmente basterà attendere meno di quanto si possa credere.

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