Il gesto Google per il rilancio di Pixel Watch






Il brevetto per un cinturino con sistema di riconoscimento gestuale conferma l’intenzione Google di non rinunciare al progetto Pixel Watch

Tra i progetti di Google non andati esattamente secondo le attese, Pixel Watch occupa un ruolo da protagonista. Più o meno come gli smartglasses, ma più in generale tutto l’hardware, il riscontro degli utenti rimane tuttora decisamente inferiore alle attese.

Le ambizioni di Google nel mondo wearable restano tuttavia invariate, e non solo a seguito dell’acquisizione di Fitbit. Il progetto Pixel Watch resta infatti attivo più che mai. Per distinguersi però, serve un’idea capace di fare la differenza e l’attenzione è risposta per buona parte sull’interfaccia gestuale.

Come spiega in dettaglio Patently Apple infatti, l’Ufficio Brevetti degli USA ha da poco concesso a Google un brevetto destinato ad aggiungere a WearOS un sistema di riconoscimento dei movimenti di braccio e mano integrato nel cinturino.

Lo smartwatch Google in movimento

Non è il primo passo in questa direzione, ma certamente il più importante. Quello potenzialmente in grado di portare la tecnologia sul mercato. Al fianco dei già avanzati sistemi Soli e relativo Motion Sense degli smartphone Pixel, quanto serve per rendere la tecnologia fruibile su uno smartwatch.

Il sistema utilizza un sensore ottico in grado di riconoscere i movimenti anche di polso e dita oltre al braccio. Elaborati da un nuovo algoritmo dedicato, possono essere tradotti in comandi con la necessaria affidabilità e precisione.

Foto: Patently Apple

Basta un gesto

Per esempio, la rotazione del polso, oppure lo stringere e riaprire un pugno. Le indicazioni portano chiaramente a inserire tra i comandi anche il tocco tra pollice e un altro dito, eventualmente ripetuto più volte per allargare il ventaglio dei comandi interpretati.

Dai disegni, emerge anche un altro aspetto interessante, perché  insolito. Google prende infatti in considerazione anche una diversa posizione di un ipotetico Pixel Watch del futuro, con il display rivolto all’interno del braccio.

Nonostante la richiesta di brevetto risalga a gennaio 2019, la concessione è arrivata solo nei giorni scorsi, Difficile quindi stimare i tempi di una reale applicazione.

Per il momento però, si tratta soprattutto di un segnale importante, indirizzato anche e soprattutto a Apple, su quanto Google voglia ancora mostrare di puntare su Pixel Watch e sul mondo wearable in generale.

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