L’idea Ford Emoji Jacket veste il ciclista di sicurezza






Un prototipo di giubbotto smart per migliorare la comunicazione tra biciclette e automobili, ma alleviare anche la tensione con gli emoticon

Prima ancora di pensare a chi possa avere torto o ragione nella singola circostanza, sulla strada la priorità è farsi notare. Non inteso come la capacità di attirare l’attenzione, quanto invece come misura prioritaria per la sicurezza, e Ford sta studiando Emoji Jacket , un’interessante aiuto per ciclisti.

L’idea non è del tutto nuova. Integrare in un giubbotto smart sistemi visivi in grado di aumentare la visibilità dei pedoni sono già stati studiati e lanciati sul mercato, con alterne fortune. Ford invece cerca di sfruttare tutto il proprio potenziale per realizzare quanto finora raso possibile solo con un più ingombrante zainetto.

Secondo i dati diffusi dall’UE, circa duemila ciclisti all’anno sono vittime di incidenti stradali mortali. Il contributo della tecnologia in questo caso può contribuire in misura importante a migliorare la comunicazione e superare quindi le incomprensioni spesso all’origine degli incidenti.

Sicurezza indossabile

L’idea Ford è scaturita nel contesto della campagna Share The Road, al momento in studio ancora a livello internazionale. Da questa, è scaturito il primo interessante prototipo di giubbotto smart Emoji Jacket. Intenzionato a migliorare la sicurezza, con un approccio pronto anche a smussare i rapporti spesso tesi tra automobilisti e ciclisti.

Lo scopo principale di Emoji Jacket resta senza dubbio la sicurezza. Grazie a un display flessibile a LED sulla schiena, è in grado di visualizzare prima di tutto segnali utili alla circolazione. Attivabili da un piccolo telecomando montato sul manubrio, indica la direzione oppure un avviso di pericolo.

Emoji Jacket si accende e spegne la tensione

In assenza di questi però, Ford punta a sfruttare il sistema per alleviare la tensione attraverso la scelta tra tre emoticon tra i più classici del sistema di comunicazione nato ormai più di vent’anni fa: il sorriso, il triste e l’indifferente.

Quanto può tornare utile in pratica, a smussare le tensioni spesso accumulate nel traffico e convogliarle verso un sorriso. Nella pratica, utile anche ad abbassare il pericolo di distrazioni causate da imprecazioni varie e gesti fin troppo espliciti, per i quali si tende necessariamente togliere le mani da manubrio o volante.

Per adesso, Emoji Jacket resta solo una delle tante idee Ford nell’ambito del progetto Share The Road. Il problema tuttavia è reale e la soluzione appare decisamente concreta. Non è da escludere quindi di poterlo vedere entrare presto nella dotazione di serie del ciclista, con l’obiettivo di riuscire a strappare un sorriso anche all’automobilista più stressato dal traffico.

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