Nel gruppo Xquad è impossibile perdersi di vista






Il sistema GPS da polso autonomo dallo smartphone segnala la posizione dei compagni e garantisce la sicurezza, anche per bambini e animali

Non deve necessariamente essere la navigazione, l’unica applicazione possibile grazie ai GPS. Almeno, non come viene intesa comunemente. Secondo goTele, un sistema dedicato può spingersi decisamente oltre. Nel caso specifico, Xquad vuole rivelarsi fedele compagno di viaggio dove al momento buono uno smartphone rischia di non essere all’altezza.

L’idea Xquad è infatti di garantire assistenza GPS nei luoghi più remoti. Non solo al singolo appassionato di trekking, mountain bike o escursione in genere, ma anche a interi gruppi, indicando sul display la posizione in contemporanea di trenta persone. Naturalmente tutte dotate del medesimo dispositivo.

L’indipendenza dalla rete cellulare garantisce la piena copertura, appoggiandosi esclusivamente al sistema GPS (compatibile con i quattro sistemi GPS, Glonass, Galileo e Beidou) e comunicando con gli altri Xquad nel raggio di sei chilometri circa. Accelerometro, bussola e altimetro barometrico, contribuiscono alla precisione delle posizione e a fornire un quadro della situazione complessiva.

Compagno affidabile in ogni situazione

Il progetto goTele intende però andare oltre. Sfruttando l’autonomia di una giornata di tracciamento continuo e un limite di 72 ore in stand by, diventa possibile sfruttare Xquad come segnalatore di posizione in caso di emergenza per agevolare i soccorsi.

Oppure, in modo decisamente più pratico, definire un perimetro virtuale all’interno del quale muoversi liberamente in totale sicurezza. Funzione che fa venire alla mente la potenziale applicazione di sorveglianza discreta di bambini o anche di animali domestici.

Un limite in queste situazioni potrebbe rivelarsi la dimensione. Per forza di cose infatti, il display di Xquad ha una dimensione non trascurabile, di 76×47 mm. Anche se tenuto al polso in orizzontale, la presenza si fa decisamente notare, con un peso intorno ai 100 grammi.

Liberi tutti, sempre sotto controllo Xquad

L’idea resta tuttavia interessante, così come l’utilità durante un’escursione di gruppo. Indossati gli Xquad e sincronizzati, da quel momento ciascuno è libero di proseguire con il proprio passo, o scegliere il percorso desiderato, con la garanzia di ritrovarsi a destinazione.

La connessione con lo smartphone naturalmente non manca. Resta tuttavia una scelta, con la possibilità di scaricare mappe più dettagliate da usare offline, la comunicazione con messaggi o semplicemente per lo storico delle proprie attività.

Unico limite a una rapida diffusione di Xquad tra gli appassionati si avventura, rischia di rivelarsi il prezzo. Anche i 172 euro della sottoscrizione di lancio su Indiegogo (rispetto ai 271 euro del listino ufficiale) non sono una cifra indifferente, se paragonata ai modelli tradizionali da polso, anche con funzioni di smartwatch.

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