Ritorna razr, pronto a dare la giusta piega allo smartphone






Motorola ripropone in chiave moderna uno dei telefoni cellulari capaci di segnare un’epoca. Razr punta sulla compatezza, a un prezzo azzardato

Prima ancora del vero inizio, nella sfida per i display pieghevoli, Motorola prova a scompigliare le carta in tavola. All’apertura in verticale, completamente diversa da quella a libro proposta da  tutte le altre anticipazioni già presentate, razr aggiunge inoltre un importante aspetto emotivo.

Il nome, ma anche le linee, ricordano infatti uno dei principali successi di Motorola nella telefonia cellulare. Quell’iconico flip phone, tra i pochi capaci di segnare un’epoca.

Motorola razr è infatti uno smartphone a conchiglia, Nella veste moderna, con un display flessibile. Per non ricadere nei problemi già incontrati a suo tempo con la cerniera, è frutto di oltre venti differenti prototipi.

Il risultato, è uno smartphone costruito in acciaio inossidabile con vetro 3D Gorilla Glass e guscio esterno protettivo e resistente. Fedele alle linee originali, restando però sottile è gradevole al tatto.

Compatto e resistente

Alla base del risultato razr, un cerniera zero-gap brevettata. In questo modo, entrambi i lati del display flessibile rimangono perfettamente a filo quando il telefono è chiuso, proteggendo così lo schermo da polvere e impurità. Riprogettata anche l’antenna. per inserirla in uno spazio due volte più piccolo rispetto a quello degli smartphone attuali.

Altro aspetto molto interessante, invece di raddoppiare la superficie del display, Motorola opta per la compattezza. Il display Flex View aperto ha diagonale da  6,2″, con rapporto 21:9, affiancato da un secondo schermo Quick View interattivo esterno da 2,7″.

Tra tanti punti comuni con il proprio antenato, razr è però lontano anni luce sul prezzo. Al momento, i 1.599 euro lo rendono infatti un prodotto dedicato veramente a pochi.

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