I progetti Rubner prendono subito vita con la mixed reality






L’originale sistema sfrutta Microsoft Hololens e gli ologrammi per ricostruire scene e confrontarsi sulla base di dati più realistici

Una nuova conquista per la realtà aumentata. Si tratta del Gruppo Rubner, con la soluzione Rubner in Mixed Reality,  un sistema per la visualizzazione tridimensionale dei progetti, utilizzabile sia in modalità olografica con Microsoft Hololens sia in modalità immersiva.

Studiato in partnership con Würth Italia e il partner tecnologico Hevolus Innovation, il progetto è stato ideato allo scopo di innovare in ottica 4.0 il rapporto tra l’azienda, gli architetti, gli operatori tecnici del settore e l’utente finale, per rendere più realistica la fase di acquisto offrendo un servizio coinvolgente e per supportare i designer e i progettisti durante le fasi di progettazione.

La realtà di un progetto

Indossando il sistema olografico Microsoft Hololens l’utente Rubner, inteso come progettista, venditore o cliente finale, può vedere un ologramma del progetto in scala ridotta, appoggiato su un piano orizzontale, e camminare intorno a esso per apprezzarne ogni minimo dettaglio.

Utilizzando un visore  immersivo, invece, l’utente può immergersi nel progetto, visualizzandolo in scala 1:1 come se la costruzione fosse già costruita, comprendendo quindi meglio forme e proporzioni spaziali reali di ogni parte del progetto.

Inoltre, è possibile modificare in tempo reale alcune caratteristiche dell’ambiente, come colori, tessuti, arredamento interno, per riuscire ad avere un’anteprima più dettagliata del progetto finale.

Pubblicato il: 9 Novembre 2019

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