Dopo la proposta Echo Loop, il legame con Alexa è indissolubile






L’anello smart di Amazon chiude il cerchio di un ecosistema per il riconoscimento vocale essenziale in ogni momento della giornata

Più ancora degli smartglasses Frames, a rendere l’idea dell’importanza assegnata da Amazon alla sfida wearable è il lancio in contemporanea di Echo Loop, anello smart decisamente meno scontato. Importante però, per una strategia a tutto campo, intenzionata a farsi strada rapidamente.

Echo Loop infatti, ruota naturalmente intorno ad Alexa, come elemento essenziale per la conquista del mercato del riconoscimento vocale. Pur con funzionalità perforza di cose limitate rispetto agli smartglasses e agli altri dispositivi Echo, rappresenta comunque un tassello importante per abituare l’utente all’interazione vocale e indurlo a non poterne più fare a meno.

L’anello di congiunzione con Alexa

Il prezzo di 129,99 dollari non si può certo definire tra i più invitanti per una sorta di piccolo telecomando vocale in titanio nero. Amazon tuttavia, al momento sembra convinta di poter cavalcare l’effetto novità e la voglia di distinguersi. Non molto diversamente in pratica, dalla infallibile strategia storica di Apple.

Azionando il minuscolo pulsante integrato in Loop si avvia l’interazione con Alexa. Dalla richiesta di informazioni, cercare indicazioni stradali o interagire con i dispositivi domotici di casa, il legame con il sistema Amazon può effettivamente diventare indissolubile.

Lo smart ring inoltre, è in grado di gestire le operazioni di base per messaggi e chiamate. Integrato in Echo Loop c’è infatti anche un microfono e relativo speaker. Avvicinata la mano all’orecchio, si trasforma in pratica in una sorta di auricolare.

In realtà, per garantire la qualità della conversazione, i microfni integrati sono due. Al loro fianco, anche un sistema di vibrazione pronto a richiamare l’attenzione in caso di notifiche in entrata.

Il cerchio si chiude

Costruito naturalmente nel rispetto di canoni elevati per resistenza ad acqua e intemperie, secondo Amazon l’anello di Alexa garantisce autonomia per l’intera giornata. Precisazione in teoria superflua alla luce della natura del dispositivo. Comuqnue, ricaricabile nel giro di un’ora e mezza circa.

Se si considera però l’indispensabile abbinamento a uno smartphone e il potenziale accoppiamento anche con auricolari, smartglasses e probabilmente a breve anche uno smartwatch, viene da chiedersi quanto possa diventare impegnativa l’operazione serale di caricamento di tutti i dispositivi necessari a seguire le tendenze auspicate da Amazon.

Per il momento tuttavia, pensare di imporre uno standard in presenza di rivali già posizionati come Apple e Google sarebbe praticamente una sorta di suicidio. Appare quindi strategicamente valida la decisione di rendere anche Echo Loop compatibile con Siri e Assistant, in linea con la strategia scelta per tutti gli altri nuovi dispositivi Alexa.

Pubblicato il: 3 Ottobre 2019

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