Giocando d’anticipo, VivoWatch SP vuole battere i rivali sul tempo






In anteperima IFA, Asus rilancia le ambizioni sul fronte smartwatch, con un modello completo di GPS e pronto a fornire un quadro di salute completo

C’è grande fermento a IFA, con diversi eventi e realtivi annunci prima ancora dell’apertura ufficiale. Grazie ad Asus, la grande attesa anche per il mondo wearable non tarda a trovare le prime risposte, con VivoWatch SP, smartwatch ambizioso intenzionato a rilanciare le ambizioni del produttore asiativo tanto forte nel mondo PC quanto in difficoltà su smartphone e appunto dispositivi indossabili. Non a caso, primo prodotto presentato alla conferenza stampa ufficiale.

VivoWatch SP punta a chi da uno smartwatch punta ad avere il meglio della tecnologia disponibile. Quindi, Asus nell’occasione non ha esitato a puntare sul GPS integrato. Una scommessa non priva di rischi, alla luce dei minori favori incontrati anche dai diretti rivali rispetto ai modelli standard.

Un VivoWatch SP è per sempre

Il vero obiettivo Asus sebra però allinearsi alla strategia di rendere lo smartwatch un vero e proprio compagno di vita, affiancando l’utente quindi in ogni momento del giorno e della notte.

VivoWatch SP è infatti dotato di sensori ECG e PPG di livello medico con tecnologia proprietaria HealthAI, per monitorare in tempo reale i principali parametri relativi allo stato di salute. Oltre alla imprescindibile frequenza cardiaca, spazio quindi a livello di ossigenazione del sangue, indice di attività nervosa autonoma (ANS – Autonomic Nervous System age), livello di stress e pressione sanguigna.

Come per tutti gli altri modelli però, a eccezione dell’ECG targato Apple, al momento funzionalità inattive, in attesa delle relative certificazioni. Al momento opportuno, sarà comunque questione id un semplice aggiornamento del firmware.

HealthAI non si limiterà ad analizzare i dati, ma fornirà approfondimenti e consigli personalizzati sulla salute quotidiana e a lungo termine, basati sulle abitudini personali di chi lo indossa.

In pratica, anche VivoWatch SP ambisce a trasformarsi in quella sorta di coach intelligente e compagno ideale per il fitness, tra le ragioni del successo di altri marchi, con Fitbit iin prima fila.

Un coach sempre a portata di mano

Completa di mappe e statistiche di attività, come velocità, distanza, durata e ritmo di allenamento, HealthConnect è invece l’app destinata a sfruttare a dovere i fati raccolti dal GPS. Il contributo alla funzione di coaching in questo caso permette anche di impostare il proprio ritmo di allenamento e monitorere la velocità durante la corsa, inviando avvisi attraverso vibrazione non appena si supera o si scende al di sotto del ritmo impostato.

L’app fornisce anche obiettivi di fitness consigliati per diversi tipi di allenamenti, con l’intento di facilitarne il raggiungimento. Inoltre, altimetro e monitor per le pulsazioni, contribuiscono a determinare la saturazione dell’ossigeno presente nel sangue, utile per escursionisti e scalatori quando si avvicina il momento di riprendere fiato.

È ancora presto per parlare di specifiche dettagliate e di prezzi. Tuttavia, come facile intuire dalle immagini, VivoWatch SP resta fedele alla linea Asus di optare per modelli rotondi e ispirati a forme classiche. Ufficiali invece, resistenza all’acqua fino a 50 metri di profondità e durata della batteria fino a 14 giorni, anche se non vengono indicate le condizioni d’uso, soprattutto in riferimento al GPS.

Pubblicato il: 5 Settembre 2019

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