La nuova era delle action cam parte da Alpha3






Il nuovo progetto Mokacam punta su qualità senza compromessi e versatilità, con diverse novità interessanti

Nel mondo della action cam, il marchio Mokacam non è certo una novità. Tuttavia, a tenere al centro dell’attenzione di produttore di Hong Kong, la continua serie di novità proposte regolarmente, dove Alpha3 è solo la più recente.

Dalla più piccola, alla vasta offerta di soluzioni mirate, ora la sfida Alpha3 è sul crescente settore delle riprese 4K. La risoluzione UHD richiede potenza e caratteristiche tecniche avanzate. Riuscire a raccoglierle in un’action cam ridotta e resistente non è una sfida facile.

Certamente, non l’unica. Sul mercato sono già diversi i modelli disponibili per riprese in 4K, dalla più recente serie GoPro 7 fino alle più ricercate DJI, passando per svariati altri modelli. La sfida Mokacam è naturalmente andare oltre, combinando qualità, praticità e affidabilità

4K senza compromessi

Per riuscirci, Alpha3 scende a compromessi solo minimi con le dimensioni. Con 6,9 cm per 4,4 cm resta comunque tra le più maneggevoli sul mercato. Se le dimensioni sono questione di millimetri, sulla qualità le ambizioni sono decisamente più elevate.

Alpha3 può garantisce la modalità HDR, per una migliore qualità delle riprese, in qualsiasi situazione. Aspetto dove i rivali invece si arenano, coprendo solo una parte delle possibilità. Nel caso specifico, fino al 4K con 60 fps. Scendendo alla risoluzione 1080p, il frame rate si impenna fino a 240 fps.

Al livello inferiore di 30 fps inoltre, sempre in risoluzione 4K, le riprese possono contare sul supporto dello stabilizzatore, dove una parte della concorrenza inizia a prendere le distanze.

L’allungo decisivo arriva con un problema molto sentito sulle action cam, a causa dell’angolatura di ripresa molto elevata, la correzione automatica della distorsione nelle riprese non perfettamente in asse, grazie a lenti asferiche.

In qualità di ultima arrivata inoltre, Alpha3 può , almeno per il momento, contare su un processore di ultima generazione, con prestazioni più elevate e un sensore Exmor RS utili a garantire una maggiore qualità delle immagini e regolazione dei colori.

Il passo in più

Ad allargare il divario, funzionalità e accessori finora mai visti nel settore. Oltre a sfruttare meglio la superficie per un display più grande della media, 2,35”,  Mokacam l’ha reso anche mobile, decisamente utile per le autoriprese o avere tutto sotto controllo anche quando è praticamente impossibile guardare la telecamera da dietro, come per esempio sul manubrio della bicicletta.

Molto interessante anche l’adattatore per ottiche aggiuntive. Niente a che vedere con una reflex o una mirrorless, ma comunque un interessante passo in avanti in favore della versatilità. Oltre naturalmente ad aprire nuove fasce d mercato con la vendita delle lenti addizionali.

La sfida Alpha3 si allarga anche al prezzo. Dietro al listino ufficiale di 393 euro, il linea con le diretti rivali, in realtà c’è ancora qualche spazio per il lancio Indiegogo a 189 euro.

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