Realtà aumentata e virtuale pronte a diventare protagoniste






Lasciato alle spalle un anno difficile, l’affermarsi di dispositivi autonomi rilancia un mercato ricco di novità e protagonisti

Per i visori per realtà aumentata  e realtà virtuale il periodo difficile sembra ormai alle spalle. Dopo il calo di vendite nel 2018, IDC consegna dati interessanti alla fine del primo trimestre dell’anno. Il mercato ha infatti raggiunto quota 1,3 milioni di dollari, con una crescita del 27% rispetto a dodici mesi prima.

A segnare l’inversione di rotta, prima di tutto un importante svolta a livello tecnologico. Si tanno infatti finalmente affermando visori indipendenti, in grado cioè di funzionare in modo autonomo, e con un passo avanti intermini di qualità del display.

Nel panorama ravvicinato, l’impatto della realtà aumentata resta comunque ancora limitato. Con il 96%del totale, i visori per la realtà virtuale rappresentano ancora la quasi totalità della produzione.

Fonte: IDC 2019

L’interesse dei grandi nomi

Ad attirare l’attenzione resta comunque la crescita consistente, accompagnata dal rinnovato interesse per diversi marchi in grado di stimolare il settore. Tra i nomi più attivi nel mondo della realtà virtuale, IDC indica Sony, Facebook (con Oculus), HTC, PIco e 3Glasses. Questi cinque insieme, coprono il 65,1% della domanda.

I primi passi nel mondo della realtà aumentata invece, vedono nomi diversi, al momento più concentrati verso le applicazioni in ambito professionale. In questo caso lo scenario del primo trimestre è stato guidato da Epson, Lenovo, Vuzix, Google, e RealWear.

Degno di attenzione, secondo IDC in questo caso è la rapida crescita di consensi. Prima ancora di vendere prodotti, sempre più aziende sono alla ricerca di soluzioni di realtà aumentata utili a rendere più efficienti i propri processi e metterle in grado di proporre nuovi servizi. Una tendenza destinata a durare almeno fino alla fine dell’anno.

Crescita reale, virtuale e aumentata

Anche la visione d’insieme è improntata all’ottimismo. Le previsioni per il resto del 2019, indicano una stima di 7,6 milioni di unità vendute entro dicembre, contro i 5,9 milioni di consegne del 2018. Crescita appunto riconducibile al mondo professionale, destinato a contrassegnare un terzo delle vendite

Nel mondo della realtà virtuale, il 38,2% dei visori venduti entro l’anno avranno ormai una tecnologia indipendente, contro il 26,6% dello scorso anno. La quota di quelli invece collegati a PC, console o un altro dispositivo esterno, è prevista in discesa dal 46,1% al 44,1%.

Calo tuttavia molto meno marcato dei sistemi senza schermo integrato (per esempio quelli nei quali va inserito uno smartphone), destinati al declino, passando nel giro di un anno dal 29,3% al 15,7%.

Sarà proprio la realtà aumentata a imprimere la spinta decisiva in direzione delle soluzioni indipendenti. I visori dedicati arriveranno nei prossimi mesi a coprire il 53,9% dedel mercato, contro il 47,8% dello scorso anno.

In combinazione al calo anche in questo caso marcato dei sistemi senza display integrato, in discesa dal 27% al 19,1%, si va così consolidando la conformazione definitiva per un nuovo dispositivo consumer.

Pubblicato il: 8 Luglio 2019

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