Salute e prosperità Apple in arrivo con watchOS 6






Nella nuova versione dei sistema operativo di Watch, Apple recupera terreno su fitness e ciclo femminile e rilancia con App Store e Siri

Pur restando una quota minima nell’offerta Apple, il mondo Watch in questi anni si è certamente ritagliato un ruolo fisso, indice di buoni riscontri dal mercato e garanzia di durata nello sviluppo. Non a caso, al WWDC 2019, dietro la necessità di richiamare l’attenzione del grande pubblico all’offerta computer rilanciata in grande stile con Mac Pro, non è mancato lo spazio per il nuovo sistema operativo watchOS 6.

Su tutto, spicca la conferma della direzione intrapresa dal mondo smartwatch. Dispositivi indossabili sempre meno dipendenti dallo smartwatch e sempre più pronti a offrire opportunità uniche, pur conservando il legame per la sincronizzazione e soprattutto la conservazione dei dati.

Donne e rumori al centro dell’attenzione

In watchOS 6 quindi, spazio prima di tutto a funzioni evolute per la salute e il fitness, nella migliore tradizione Apple affiancati da interventi sull’estetica, a partire da nuovi quadranti dinamici e una nuova serie di cinturini. Infine, accesso diretto ad App Store.

In particolare, Apple intende recuperare il ritardo accumulato su una funzione già consolidata su altri modelli di smartwatch, con buoni riscontri. La nuova app Cycle Tracking rivolta al pubblico femminile, è pensata per annotare i dati principali sul ciclo mestruale e calcolare la data delle prossime mestruazioni o i giorni.

Più inedito invece l’aspetto legato a Noise, l’app costruita sulla base del come la salute dell’udito influisca sulla qualità della vita, dove alcuni studi hanno dimostrato come la perdita dell’udito sia spesso accompagnata da un declino cognitivo.  

L’app Noise è in pratica un misuratore di decibel, sfruttando la posizione di Apple Watch sul polso per aiutare a rendersi conto del livello di rumore in situazioni potenzialmente dannose, come concerti o eventi sportivi.

In linea con le preferenze impostate, l’app rileva il rumore ambientale per inviare eventualmente una notifica quando il livello raggiunge la soglia critica di 90 decibel (secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, quattro ore a settimana di esposizione a questo livello di volume possono causare danni all’udito).

La forma non manca

Non poteva mancare uno spazio dedicato all’attività fisica, ormai diventato il vero sinonimo di smartwatch. Il rinnovato pannello Trends dell’app Attività su iPhone è ora in grado di monitorare i progressi sul lungo periodo.

Con una sola occhiata si potrà verificare l’andamento di parametri tra cui  calorie attive, minuti di esercizio e ritmo camminate. Se gli ultimi novanta giorni indicano un calo rispetto all’anno precedente, l’app propone suggerimenti per rimettersi in carreggiata.

Nell’occasione, Apple non si è lasciata sfuggire l’occasione per rilanciare in ambito di riconoscimento vocale. L’integrazione di Siri, permette tra l’altro di registrare brevi memo vocali.

Con watchOS 6, l’App Store debutta su Apple Watch. Sarà così possibile installare app di altri sviluppatori, eseguire ricerche usando Siri o le funzioni Dettatura e Scrivi a mano, e visualizzare pagine disegnate apposta per il quadrante dell’orologio, tutto direttamente dal polso.

In particolare, watchOS 6 introduce nuovi quadranti dinamici e personalizzabili con opzioni per accedere direttamente a contatti, informazioni e app usate più di frequente.

Tra le app, interessante infine anche Audiobooks, per  ascoltare audiolibri acquistati direttamente dall’orologio.

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