La versatilità e l’eleganza di SmartHalo 2 alla conquista di ogni manubrio






Successo immediato per la nuova versione dell’originale dispositivo da bicicletta, ancora più pratico e adatto a ogni tipo di ciclista

Non è sicuramente un oggetto destinato a un grande pubblico, e difficilmente lo diventerà. Per il ciclista motivato da una vera passione però. SmartHalo è uno degli accessori più in sintonia con il proprio modo di vivere e, soprattutto, tra i più utili.

Non a caso progettato da ciclisti, a neppure un paio di anni di distanza dal debutto, per SmartHalo è già il tempo di passare alla generazione successiva. Indice comunque di un buon lavoro svolto dalla società canadese, non a caso appena lanciato su KickStarter il nuovo progetto è letteralmente stato sommerso di adesioni. Quattro volte l’obiettivo iniziale.

Un aiuto a ogni colpo di pedale

Se SmartHalo era quasi una rivoluzione, un sistema per combinare piacere di pedalare con sicurezza e praticità., SmartHalo 2 non nasconde l’ambizione di andare oltre, allargando il raggio d’azione e aggiustando i piccoli difetti emersi dalla prova sul campo. Quindi, ritocchi efficaci al design, maggiore praticità e soprattutto allineamento alle funzionalità più recenti per trasformarsi da semplice supporto a sistema interattivo.

Per quanto curato in fase di progettazione, il limite maggiore di SmartHalo si incontrava praticamente subito. L’estrema attenzione al montaggio del supporto sul manubrio e ai componenti si scontrava spesso con telai dalle forme imprevedibili. In pratica, dove il tubo di appoggio non è perfettamente dritto e il giunto del canotto abbastanza piccolo, può risultare addirittura impossibile utilizzarlo.

Nel dubbio, i progettisti non si sono limitati a semplici fare e rendere più flessibile il sistema. In opzione, è già previsto un adattatore separato, fornito da Quarter Lock Mount. Se non lo rende universale, quasi. Soprattutto, in questo modo si apre definitivamente al mercato delle biciclette da corsa, dove si incrociano gli utenti più attenti ai dettagli.

SmartHalo 2 però, vuole andare decisamente oltre. Quindi, ridotte anche le dimensioni e affusolate le forme, ora l’intera superficie è stata trasformata in display. Fermo restando l’accattivante corona di LED per le indicazioni di svolte e pericoli, la parte interna è uno schermo touch da 128×64 pixel.

Al momento monocromatico, ma in effetti per lo scopo non servirebbe altro. Almeno, non in questa versione. Quello invece importante è l’estensione nel  ventaglio di funzionalità. Con l’unico limite di restare sempre vincolato all’app, e quindi allo smartphone, la differenza è decisamente importante.

C’è strada ovunque, per SmartHalo 2

Ancora una volta, con grande attenzione al mondo dei più sportivi. Da semplice compagno di viaggio per il ciclista urbano, SmartHalo 2 ambisce infatti a mettersi in concorrenza anche con i più sofisticati ciclocomputer.

Il primo risultato, indicazione di velocità istantanea e distanza percorsa. Se è stato impostato un percorso alla partenza, anche distanza dall’arrivo, pendenza e altri dati utili al cicloamatore. Per i più pigri, la possibilità di scegliere un percorso anche attraverso la difficoltà evitando all’occorrenza le salite. Ma anche quella del percorso più sicuro in presenza di traffico e strade a rischio.

Resi più efficaci illuminazione e antifurto (entrambi più potenti), l’altra novità interessante è l’allineamento alla tendenza fitness. Quindi, calorie bruciate, ma soprattutto connessione diretta alle app più popolari a partire da Strava.

Difficile infine restare indifferenti dalle esigenze di notifiche. Prontamente SmartHalo 2 da spazio alle app più diffuse a partire da Messenger, WhatsApp e WeChat. Nel pieno rispetto del proprio spirito, cercando di andare oltre.

Interessante per esempio la funzione meteo, non tanto per visualizzare le previsioni locali, quanto per essere avvertiti per tempo sull’arrivo di piogge e temporali.

Più articolato per il momento il fronte prezzi. Con consegna prevista a dicembre, SmartHalo 2 non ha ancora un listino ufficiale. Bruciata in poche ore la prima offerta, restano a disposizione poche sottoscrizioni da 89 euro  e qualcuna di più intorno ai 116 euro.

Pubblicato il: 31 Maggio 2019

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