Solo la musica di Full Body Sound fa letteralmente vibrare






Via di mezzo tra elettrostimolatore e player, l’innovativo sistema permette di provare sensazioni nuove, e ogni volta diverse, ascoltando una canzone

Per descrivere le sensazioni stimolate dall’ascolto di una bella canzone, spesso si chiama in causa la capacità del brano di far vibrare il corpo. In genere una metafora, ora trasformata letteralmente in percezione reale grazie a Full Body Sound, un inedito dispositivo capace a tutti gli effetti di trasformare la musica in sensazioni fisiche.

Tutto questo grazie a un piccolo dispositivo, circa un pacchetto di sigarette, da collegare allo smartphone e al quale a sua volta collegare le cuffie. Fin qui, niente di nuovo. Anzi, di fatto un passaggio in più. La differenza però, è in cosa è in grado di fare Full Body Sound.

La musica dai nervi

Sfruttando i principi della stimolazione elettrico transcutanea dei nervi, spesso nota come TENS (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulator), il sistema trasforma di fatto la musica in stimoli sensoriali.

Non solo con cuffie o auricolari, ma soprattutto, e questa è la vera novità, con l’uscita addizionale inserita in Full Body Sound, alla quale collegare dei veri e propri elettrodi, simili a quelli di un comune elettrostimolatore da casa.

Il sistema in grado praticamente di trasformare il proprio corpo in un sistema di speaker, è naturalmente stereo. Cioè, trasmette sensazioni distinte alle varie parti del corpo, in sintonia con il brano riprodotto. Inoltre, è compatibile con gli accessori TENS sul mercato.

Uno dei risultati più interessanti è la capacità di percepire anche i suoni altrimenti difficili da captare solo attraverso l’orecchio. Full Body Sound allarga infatti lo spettro vocale riprodotto e le conseguenti sensazioni di ascolto. Aspetto non secondario, la senszione si può condividere semplicemente tenendosi per mano.

Una sensazione nuova

In pratica, ecco cosa succede. Seguendo il ritmo musicale, Full Body Sound induce contrazioni muscolari nell’area in cui è stato collocato il sensore. Posizione e intensità possono essere a scelta, anche se i progettisti al riguardo forniscono alcune indicazioni per ottenere i migliori effetti.

Gli effetti più coinvolgenti si ottengono applicando gli elettrodi sui reni, dietro al collo all’altezza delle spalle, sull’avambraccio anteriore oppure sul braccio. Cambiando zona, cambia anche l’effetto risultate, permettendo così di variare le sensazioni di ascolto per una stessa canzone.

Altro aspetto da non sottovalutare, per chi è già pratico di elettrostimolazione, una variante decisamente più invitante alla necessità di sedute a volte noiose e monotone.

L’unica osservazione al momento rilevabile, è ancora una certa approssimazione nelle forme. Alla vista, Full Body Sound non appare certamente intrigante. Prima della messa in commercio su larga scala manca però ancora qualche mese, per cui non è escluso assistere a qualche ritocco nella versione definitiva. Già definito invece il prezzo di 133 euro.

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