Senza guinzagli, Pet Tracker tiene il cane sempre a portata di vista






Un minuscolo GPS di Invoxia, in grado di localizzare senza SIM l’animale domestico e seguirne le abitudini per aiutarlo a stare meglio

Tra le peggiori prospettive per chi possiede un cane o un gatto, il rischio di perderli. Vederli allontanare da casa o durante una passeggiata può però non essere più una ragione di preoccupazione. Da qualche tempo infatti, esistono sistemi GPS da applicare al collare, utili per conoscere sempre la posizione del proprio compagno.

Non può quindi essere questa la vera novità presentata da Invoxia al CES. Per quanto migliorato come ingombro, autonomia e precisione, Pet Tracker va ben oltre la semplice localizzazione.

Sfruttando un’autonomia di tre mesi, grazie anche all’appoggio sulla rete europea Sigfox a basso consumo energetico e superando così la necessità di usare una SIM, il sistema può aiutare a migliorare la vita di proprietario e animale. In diversi modi.

Occhio attento e discreto

Prima di tutto, garantendo comunque l’affidabilità delle funzioni di base, vale a dire conoscere sempre dove si trovi il cane o il gatto senza doverlo necessariamente avere a portata di vista.

Inoltre, non molto diversamente da quanto ormai avviene abitualmente con le usuali funzioni fitness di tracker e smartwatch, conoscerne le abitudini per aiutarlo a stare meglio e riconoscere per tempo eventuali sintomi.

Valutando le diverse abitudini di ogni animale rispetto all’uomo, Pet Tracker tiene traccia dei movimenti dell’animale domestico. Dove si muove abitualmente, momenti della giornata più o meno attivi, dove e quanto dorme.

Andando ancora oltre, applicando principi di intelligenza artificiale, Invoxia arriva a capire se l’animale abbia bisogno di essere portato fuori di casa per una semplice passeggiata oppure ci sia bisogno di una corsa. Memorizzando i relativi dati su distanza e velocità, si ottiene un quadro completo sullo stato di salute.

Il tutto, non fine a sè stesso , ma utile anche a indirizzare il proprio affezionato cane verso una condizione miglire. Invogliandolo quando è il caso oppure riuscendo a capire se la voglia di riposo è frutto di un bisogno, di un possibile problema o semplicemente di pigrizia da superare.

Tranquillità e sicurezza

Invoxia non è nuova a soluzioni del genere. L’azienda studia infatti il problema da anni e ha già messo a punto diverse soluzioni. Ora, con Pet Tracker l’idea è andare oltre, aumentando autonomia e resistenza del dispositivo diminuendo al tempo stesso le dimensioni, ma soprattutto migliorando versatilità e funzionalità.

Il GPS si rivela per esempio utile a definire un’area di libero movimento per il cane. Una volta all’aperto, può infatti essere lasciato libero di sfogarsi senza dover essere inseguito. Solo una volta superati i confini virtuali di sicurezza impostati dal padrone, verrà inviato un segnale.

Considerate le potenzialità, e la tranquillità conseguente, il costo di 99 euro chiesti da Invoxia per Pet Tracker appaiono giustificati. Considerando i tre anni di abbonamento al sistema di trasmissione Sigfox per tre anni.  

Pubblicato il: 8 Gennaio 2019

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