È di Giulia Ruffato l’allungo decisivo nella volata per i Beat Yesterday Award






Nella serata milanese premiati anche Michela Moioli, Marco De Gasperi, Tamara Lunger, Luna Rossa Challenge e Federico Damiani

Dopo la grande attesa creata intorno alla terza edizione dei Beat Yesterday Awards, la serata Garmin non ha deluso i tantissimi intervenuti.

Lo Spazio Gessi ha ospitato l’evento dove i protagonisti sportivi del 2018 si sono alternati sul palco per ricevere un riconoscimento ai propri risultati. Più ancora del traguardo, per lo stile di vita di chi non si tira indietro davanti alle sfide, ma va sempre alla ricerca del superamento di grandi obiettivi.

Condotta da Andrea Berton e Monica Bertini, la serata ha visto la presenza straordinaria di Paolo Condò, Daniele Massaro, Riccardo Magrini e Justine Mattera.

Montagna protagonista

Otto le categorie premiante. A rompere il ghiaccio, quasi letteralmente, Michela Moioli medaglia d’oro olimpica di Pyeongchang nello snowboard cross, alla quale è andato il premio Winter Sport, consegnatole da Simone Moro.

Michela Moioli con Simone Moro

Il mondo della montagna è stato protagonista anche dei premi Running and Trail Running e Alpinisme, assegnati a Marco De Gasperi e a Tamara Lunger. Il trailrunner, premiato dall’oro olimpico nella maratona Stefano Baldini, ha percorso il tragitto Alagna–Monte Rosa–Alagna nel tempo di 4 ore e 20 minuti stabilendo un record storico. L’alpinista altoatesina, invece, ha reso speciale il 2018 per la scalata invernale al Pik Pobeda, la più alta montagna della Siberia.

Tamara Lunger

All’estremo opposto della geografia, il Team Luna Rossa Challenge ha ricevuto il premio Marine and Water Sport per essersi fatto promotore del progetto New Generation, con l’impegno di offrire spazio a giovani navigatori (tra i 18 e i 27 anni) che formeranno il nuovo equipaggio di Luna Rossa.

Il Team Luna Rossa Challenge

La cerimonia dei Beat Yesterday Awards 2018 è proseguita con la consegna da parte di Alessandro Ballan del premio Cycling. riconoscimento assegnato a Federico Damiani che, per celebrare il ventennale dalla storica doppietta Giro-Tour di Marco Pantani nel 1998, ha ripetuto per 13 volte la celebre salita di Oropa, coprendo il dislivello dell’Everest (8.848 metri) con la sua bicicletta in un unico giorno.

Giulia Ruffato su tutti

Il Best Contest però, per il 2018 è per l’impresa di Giulia Ruffato. Nel 2018, l’atleta di handbike, ha iniziato il suo percorso di allenamenti con un unico, grande, obiettivo: le Paralimpiadi di Tokyo 2020. Traguardo affidato a Obiettivo 3, il progetto ideato da Alex Zanardi per uno sport senza barriere.

Completa il quadro degli sportivi professionisti, il premio Motorcycle consegnato a Michele Mongillo e a Cristian Basile. Partendo da Cusano Mutri (Benevento), i rallisti, hanno affrontato i 15.000 chilometri del Mongol Rally a bordo propria Fiat Panda.

Infine, nell’epoca dei social network non poteva mancare un premio conferito direttamente dalla rete. Il Social Award ha raccolto tutte le preferenze online e tra i cinque blogger candidati il risultato è stato a favore di Nicola Andreetto per il suo blog Motoreetto e per lo spirito di avventura che anima i suoi viaggi.

Pubblicato il: 17 Dicembre 2018

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