La delicata scossa Hupnos scongiura le crisi di notti passate a russare

 

 

 

Lettura dei parametri personali di sonno e respirazione per aiutare a trovare posizione ideale e respiro silenzioso

Per chi si trova a dormire vicino a una persona che russa, il disturbo probabilmente è sempre e solo un fastidio. Dal sopportabile all’irritante, ma qualcosa da provare a contrastare per il quieto vivere comune.

Il limite dei tanti rimedi proposti sul mercato spesso si scontra con la necessità di industrializzare una soluzione uguale per tutti. Come tanti altri aspetti umani invece, anche il russare presenta connotati differenti da persone a persona e proprio su questi si è messa al lavoro Hupnos.

L’idea non è certamente nuova, una fascia per gli occhi in grado di conciliare un sonno più tranquillo e quindi con minore propensione al russare. Del tutto originale invece la strada percorsa. Hupnos racchiude infatti all’interno una componente smart con il compito prima di tutto di analizzare il sonno. Qualcosa di molto simile a quanto effettuato anche da tracker e smartwatch.

Ai primi segnali di russare, il sensore integrato in Hupnos emette delle lievi vibrazioni, sufficienti a indurre un cambiamento di posizione, e quindi della respirazione, senza doversi necessariamente svegliare, o essere svegliati, di solito bruscamente.

Scossa su misura

La differenza sostanziale sta proprio nel modulare la vibrazione. Durante l’uso infatti, l’app collegata traccia dei modelli sul proprio comportamento notturno, in modo da interpretare suoni e movimenti per capire se sia il momento di indurre una vibrazione, con relativa intensità, oppure aspettare.

Hupnos mette in campo anche un altro aspetto importante spesso sottovalutato, la consapevolezza. Il russare può infatti essere registrato; non solo a supporto delle rimostranze dei partner, quanto invece per un maggiore coinvolgimento del diretto interessato nell’analisi del problema e delle situazioni in cui tende a verificarsi maggiormente.

Sfruttando le funzionalità sul proprio stile di vita, diventa così più facile individuare alcuni potenziali cause del russare. Dai classici abusi di caffeina o alcool, all’inevitabile livello di stress, fino alla meno scontata frequenza e ritmo del rumore a seconda delle circostanze.

Alla fine, promettono i progettisti, sarà molto più facile trovare la posizione giusta per dormire, ci si sveglierà più rigenerati e soprattutto si potrà recuperare la pace familiare.

Più del prezzo di poco superiore ai 100 dollari (105 dollari ancora per pochi pezzi, poi almeno 115 dollari), il vero costo potrebbe essere abituarsi all’utilizzo della fascia notturna. Anche se Hupnos assicura di aver selezionato i materiali più confortevoli possibile, inevitabilmente sensori e altri componenti contribuiscono a un ingombro non trascurabile.

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