In attesa del 5G, il cambiamento prende già velocità

 

 

 

La nuova generazione di connettività mobile chiamata a risolvere l’esplosione dei dispositivi connessi

Si sente parlare sempre più spesso di imminente arrivo del 5G, la nuova generazione di connessione per smartphone e altri dispositivi mobili, tra cui un numero crescente di wearable. In realtà, prima di poterne sfruttare al meglio le potenzialità, dovrà passare ancora qualche anno.  Alcune considerazioni proposte da Ericsson sono tuttavia già attuali, utili per capire come muoversi nei prossimi tempi al momento di acquistare un nuovo dispositivo e cosa aspettarsi.

Traffico in crescita inarrestabile

Tanto per cominciare è importante sottolineare come il traffico dati da mobile sia cresciuto del 79% negli ultimi dodici mesi, portando quindi le infrastrutture attuali vicino al rischio saturazione. Anche per questo, si è già iniziato a puntare sul 5G ed entro il 2024, più del 40% della popolazione mondiale sarà coperta dal servizio. Si parla di oltre 4 miliardi di connessioni in sei anni, frutto della crescente varietà di apparati connessi, non più solo smartphone e modem portatili.

Facile quindi comprendere come dall’Ericsson Mobility Report risulti una conclusione importante per capire i la portata del cambiamento. Il 5G sarà infatti la tecnologia cellulare adottata più velocemente su scala globale, rispetto alle precedenti generazioni.

Ancora una volta, a guidare la diffusione saranno le regioni del Nord America e del Nord Est Asiatico. Entro la fine del 2024, gli abbonamenti 5G rappresenteranno il 55% di tutti quelli per dispositivi mobile nel Nord America e oltre il 43% nel Nord Est Asiatico. Per quanto riguarda l’Europa occidentale, le sottoscrizioni rappresenteranno circa il 30% del totale mobile.

Per capire quanto sarà presto indispensabile poter contare sul 5G, non serve però attendere la scadenza indicata dallo studio. Nel terzo trimestre del 2018 il traffico dati mobile è cresciuto del 79% anno su anno, la percentuale più alta dal 2013.

Una tendenza destinata a confermarsi. Tra il 2018 e il 2024, il traffico dati da mobile totale aumenterà fino a cinque volte. Se oggi la quota occupata da smartwatch LTE e altri wearable può considerarsi irrilevante o quasi, con maggiore velocità e lo sviluppo di IoT con apparati più piccoli e dalle migliori prestazioni, la situazione è destinata presto a cambiare. In modo non molto diverso da come è stato rivoluzionato il settore dell’orologeria, nonostante tante diffidenze iniziali.

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