Dove c’era un contapassi ora c’è un prezioso alleato per salute e sport

Le tante funzioni offerte dai più moderni dispositivi wearable da polso analizzate da Garmin

Per necessità, per passione o semplicemente per curiosità, le numerose funzionalità rese disponibili da quello che fino a poco tempo fa era un semplice braccialetto smart stanno diventando sempre più irrinunciabili per molti. Dalla necessità di stimolare una vita meno sedentaria al desiderio di un controllo totale sulle proprie prestazioni sportive, è ormai la regola portare al polso veri e propri sistemi indossabili. Un settore molto promettente anche per i produttori, come conferma il costante arrivo di nuovi modelli e la ricerca di nuove funzionalità.

Al riguardo, Garmin offre lo spunto per un’interessante panoramica sullo stato dell’arte del settore, a partire da una funzione data praticamente per scontata anche sui prodotti di prima fascia per prezzo, il monitoraggio quotidiano. A casa, al lavoro, in palestra, il contapassi diventa un compagno abituale per monitorare costantemente l’attività fisica, tradotta in passi e chilometri percorsi.

Sfida all’immobilismo

In linea di massima, è buona regola arrivare a diecimila passi al giorno, o uno sforzo equivalente in piscina o in bicicletta, per mantenere un buono stato di salute. Quando però impegni di lavoro e personali distraggono da questo obiettivo, torna utile una funzione di più recente introduzione: la barra motivazionale, ovvero una linea (o cerchio) colorata che si riempie al prolungarsi dell’inattività e dopo un’ora ricorda di mettersi in movimento.

Assistente instancabile

Anche l’obiettivo giornaliero  sprona a fare sempre meglio e in genere è personalizzabile manualmente per aumentare progressivamente il numero di passi da compiere ogni giorno. Completa l’analisi quotidiana, il calcolo del  dispendio calorico complessivo sulla base dell’attività, in relazione a caratteristiche fisiche e anagrafiche. Durante la notte inoltre, il contapassi non va a dormire: il monitoraggio costante del sonno ci dice esattamente quante ore dormiamo e la qualità del nostro sonno, se leggero o pesante.

Un passo in più verso l’obiettivo

La maggior parte dei contapassi disponibili in commercio sono dotati anche di accelerometro integrato per contare i passi e misurare il numero dei chilometri percorsi. Con questi dati, durante passeggiate e corse leggere (ma fruibili anche su tapis rulant) si mantiene comunque un riferimento attendibile dell’allenamento quotidiano. Dove invece questi strumenti non sono ancora arrivati, è l’assistenza nelle attività di spinning o bicicletta sui rulli, più difficile da riconoscere in assenza di spostamenti.

Al posto giusto nel momento giusto

Un altro elemento ormai irrinunciabile è il GPS. Non tanto per trovare una strada, quanto in questo caso per registrare la traccia di un percorso durante un allenamento e offrire un dato ancora più attendibile su passo medio, tempo e distanza percorsa. Inoltre, aspetto sempre più apprezzato, permette di analizzare a posteriori un’attività o un’avventura e offrire analisi comparative oppure semplicemente aiutare rivivere un ricordo. Al riguardo, il successo di Strava la dice lunga. In genere, i contapassi GPS possono contare su profili sport preimpostati, come camminata, corsa, bici e si rivelano molto utili nel caso di allenamenti specifici, come fartlek e ripetute.

La scala della salute

Non si parla quindi solo di cammino. Grazie all’altimetro integrato, i contapassi più innovativi sono in grado di rilevare anche i piani di scale saliti e scesi durante l’arco della giornata. Uno stimolo in più a incrementare in modo inaspettato  l’attività quotidiana, per esempio non utilizzando le scale mobili in metropolitana o l’ascensore.

Sotto sotto batte un cuore

Per quanto poco spendibile in contesto medico, incontra molto favore anche la rilevazione cardiaca al polso, con monitoraggio continuo del battito cardiaco. Un ulteriore dato per una misurazione più completa delle calorie bruciate. Il sistema di rilevazione si trova sotto la cassa del dispositivo e funziona grazie a moduli LED sempre posizionati leggermente sopra il polso, per garantire l’aderenza ottimale ed evitare l’eventuale interferenza della luce solare nella rilevazione. Aspetto da non sottovalutare, proprio a causa del rilevamento a LED, il contapassi con rilevazione cardiaca al polso non è indicato per le persone di carnagione molto scura, particolarmente irsute oppure con un tatuaggio nella zona di lettura.

Tutti insieme appassionatamente

Questi dati non sono necessariamente destinati a restare confinati al polso. Praticamente tutti i  contapassi di ultima generazione sono dotati di app a supporto con analisi dei dati più o meno dettagliate, dalle quali ricavare anche piani di allenamento personalizzati, confronto tra prestazioni e consigli per migliorare. Quasi di serie, anche la serie di tecnologie grazie alle quali restare sempre connessi con il mondo circostante, anche durante la stessa attività fisica.

Tutto questo, senza dimenticare la natura originaria di smartwatch e tracker, la funzione di accessorio da polso dello smartphone, per visualizzare chiamate in arrivo, SMS, notifiche push ed e-mail in entrata. A parti invertite, la funzione “Trova il mio telefono” per recuperare il proprio telefono

 

Pubblicato il: 11 Aprile 2018

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