Lo sport secondo PaMu è tutta un’altra musica, senza cadute di stile

Audio coinvolgente firmato Padmate, ma soprattutto auricolari ear-in incollati all’orecchio

Belli, quasi certamente sì. Eleganti, salvo qualche azzardo progettuale di troppo, altrettanto. Sulla effettiva praticità degli auricolari ear-in, in pratica quelli totalmente wireless cresciuti sull’onda degli AirPod, si potrebbe invece iniziare a discutere. Prima ancora di entrare nel merito della qualità del suono infatti, immaginare che i singoli elementi restino saldamente inseriti nel rispettivo orecchio è troppo spesso solo un miraggio. Nella migliore delle ipotesi, una seccatura. Più realisticamente, il pericolo di lasciare qualche pezzo per strada.

Nonostante questo, l’idea resta valida e come tutte le novità destinate a stravolgere abitudini consolidate, necessita solo del giusto rodaggio. Su questo ha puntato tutto Padmate. PaMu è il progetto intenzionato a trovare una soluzione ear-in senza compromessi tra qualità audio e affidabilità anche durante l’utilizzo più impegnativo, a partire dallo sport.

A giudicare dal successo riscosso du IndieGoGo, una missione compiuta. Per vederlo da vicino però, sarà necessario aspettare ancora qualche settimana, anche se il quantitativo di preordini ha raggiunto volumi tali da portare il prezzo di lancio fino a una molto interessante cifra di 29 dollari, più 7 dollari per la consegna in Italia. Esaurito lo stock iniziale, il listino standard prevede invece 109 dollari.

Senza timori di confrontarsi con Apple, Samsung e Bose, i progettisti si dicono convinti di aver trovato la soluzione ideale. Sfruttando diciassette anni di esperienza Padmate nel settore audio al servizio dei principali marchi, ogni dettaglio è curato in prima persona da addetti ai lavori.

Punto cruciale dell’intero sistema è il design, non sotto l’aspetto estetico, quanto per avere la garanzia che gli auricolari possano restare saldamente all’interno del padiglione. Lo studio attento di ogni curva, del bilanciamento dei componenti  e una serie di tamponi di dimensioni diverse anche per quanto riguarda l’aletta di ancoraggio, assicurano il risultato.

Alla stabilità contribuisce anche una miniaturizzazione spinta all’estremo, pur riuscendo a integrare diffusori da 10 mm e relativa elettronica, batterie comprese.

Altro aspetto fondamentale, la destinazione d’uso. Pensati per accompagnare lo sport, la resistenza ad acqua e intemperie deve essere assoluta. Un altro aspetto insolito curato dal design, nell’intento di impedire all’acqua di accumularsi nei dintorni degli auricolari.

Naturalmente, non mancano le altre funzioni del caso. Azionando il pulsante perfettamente integrato si possono ricevere chiamate, o richiamare l’ultimo numero.

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