Chi cerca online, sempre più spesso trova uno smartwatch

Design, funzionalità e tecnologia guidano la crescita di interesse verso l’oggetto simbolo del mondo wearable

Non sono certamente gli unici, e per i profondi conoscitori del settore ormai probabilmente neppure i più importanti, eppure gli smartwatch restano il prodotto guida del mondo wearable. L’offerta cresce per modelli e marchi, assecondata anche da una domanda su più livelli.

Non a caso, si incontra proprio uno smartwatch al secondo posto della classifica dei prodotti più cercati sui motori di ricerca e nei canali di comparazione prezzi nel 2017. Questa l’interessante conclusione ei una ricerca idealo.it  sul comportamento degli utenti anche in Italia. Alla luce del risultato, il portale ha deciso di andare più a fondo, scoprendo curiosità e tendenze.

Dopo il picco di attenzione registrato online in tutti i Paesi europei tra 2013 e 2014, anni della comparsa sul mercato dei primi modelli, il periodo successivo è stato segnato da una leggera flessione. Ora, l’interesse degli utenti sembra essersi risvegliato, grazie soprattutto a migliorie tecniche raggiunte.

Da semplici accessori dello smartphone, si è infatti passati a integrare funzioni fitness, migliorare prestazioni, fino a design più curati. In generale, in tutti i Paesi presi in esame, si nota un aumento del 57,2% dell’attenzione online in un anno. La tendenza riguarda in particolar modo gli utenti italiani (+140,1%), francesi (+138,2%) ma soprattutto quelli del Regno Unito (+250,9%). Più contenuti gli andamenti per gli acquirenti tedeschi, austriaci e spagnoli.

L’utente medio interessato a questo tipo di prodotto tecnologico è un uomo (78,7% contro 21,3% di donne) tendenzialmente tra i 35 e i 44 anni (28,8%). In testa tra gli abitanti più interessati, quelli della regione Lazio (12,1%), Lombardia (9,9%) e Toscana (7,6%). In fondo alla classifica, alcune zone del Sud e la Sardegna .

Qualche sorpresa riguardo ai marchi. Con il 48,6% delle preferenze, in cima alla classifica si trova Samsung. La serie Gear si rivela infatti una delle più amate online. Subito dopo, i dispositivi wearable di Apple (con il 15,7%) e di Huawei (9,2%). Scelte dalle quali emerge anche una tendenza netta verso smartwatch con sistema operativo Android (61,9%), mentre sono ben più contenuti gli orientamenti verso modelli compatibili con iOS e soprattutto Windows. Si fanno inoltre progressivamente largo gli ibridi, in grado di dialogare con diversi tipi di smartphone e preferiti nell’11,2% dei casi.

Marca, modello e sistema operativo sono fondamentali nelle scelte degli utenti, ma anche lo stile vuole la sua parte quando si parla di smartwatch. La maggior parte degli e-consumer preferisce un modello tendenzialmente sportivo (46,2%), il resto degli utenti si divide equamente tra scelte classiche (27,9%) e linee più moderne (25,9%).

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