Al fianco di L’Oreal, un posto al sole è al riparo da sorprese scottanti

Il minuscolo cerotto intelligente UV Sense aiuta a controllare gli effetti dell’esposizione ai raggi UV

È difficile resistere al richiamo di una spiaggia soleggiata e alla tentazione di abbandonarsi a lunghi momenti di ozio coronati da una perfetta abbronzatura. Spesso però, si finisce per restare in costume da bagno a lasciarsi cullare dal rumore delle onde più del dovuto, mettendo a rischio la salute, e non solo per la fastidiosa scottatura di turno.

L’esposizione prolungata ai raggi UV è diventata infatti una prospettiva da scongiurare. Un aspetto dove L’Oréal vuole garantire ancora una volta un contributo importante. Non con una nuova linea di cosmetici, ma all’insegna della tecnologia.

Una delle novità più originali presentate al CES portava infatti proprio il nome dell’azienda francese. UV Sense è  il primo cerotto UV elettronico indossabile e senza batteria. Un importante passo in avanti rispetto ai primi sensori già presenti sul mercato. Vero e proprio dispositivo indossabile, UV Sense è in grado di salvare fino a tre mesi di dati e mostrare le dinamiche dell’esposizione nel corso del tempo con aggiornamenti in tempo reale.

Il dispositivo ha uno spessore inferiore ai due millimetri, un diametro di nove millimetri ed è progettato per essere applicato sull’unghia del pollice. Una scelta motivata dalla possibilità di ricevere una quantità ottimale di luce solare.  Il sensore può essere riapplicato all’unghia grazie ad adesivi aggiuntivi presenti all’interno della confezione.

L’Oreal non è nuova a questo tipo di prodotto. Già nel 2016 il marchio La Roche-Posay, lanciò My UV Patch, una prima versione del sensore, con funzionalità però ridotte rispetto a UV Sense e finalizzato soprattutto a raccogliere dati, grazie alla distribuzione gratuita di oltre un milione di sensori adesivi in 37 Paesi. Gli studi successivi hanno dimostrato come My UV Patch abbia prodotto un impatto positivo sulle abitudini di una corretta esposizione solare, con il 34% dei consumatori che applica la protezione solare con una maggiore frequenza e il 37% che cerca di rimanere più frequentemente all’ombra.

UV Sense è collegato via NFC all’App iOS e Android che fornisce informazioni su come e soprattutto quando prestare attenzione nell’esporsi ai raggi UV. I dati vengono inseriti in un profilo all’interno con i livelli di esposizione dell’utente, utili a invitare alle corrette abitudini di esposizione solare, come trascorrere del tempo all’ombra o applicare più frequentemente la crema solare, fornendo informazioni relative all’esposizione e ulteriori consigli per la protezione.

Frutto della collaborazione con MC10 e il professor John Rogers della Northwestern University, UV Sense sarà disponibile in quantità limitata negli Stati Uniti nell’estate 2018, con un lancio globale previsto per il 2019. Estetica e design sono stati invece curati dal designer di fama internazionale Yves Béhar, fondatore di fuseproject.

Pubblicato il: 16 gennaio 2018

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