Superata quota un milione, la realtà virtuale dei visori diventa una sfida vera

La nuova PlayStation VR guida la crescita, in attesa dell’esplosione prevista per il 2018

Messi quasi in disparte dall’avanzata degli altri dispositivi wearable a partire dagli smartwatch, negli ultimi tempi è calata l’attenzione mediatica sui visori per la realtà virtuale, vero e proprio simbolo di questa nuova era. Non però quella degli utenti, sempre protagonisti di un mercato particolarmente dinamico.

L’ultima conferma arriva da Canalys, pronta a rilevare nel terzo trimestre dell’anno il superamento di quota un milione nelle unità vendute. In particolare, fondamentale il contributo dei videogiochi di nuova generazione con relative console. Non a caso infatti, in testa alla graduatoria si trova Sony, grazie ai 490mila sistemi per la realtà virtuale venduti insieme alla PlayStation VR. Costretto a inseguire il marchio pioniere del settore entrato nell’orbita Facebook. Oculus ha infatti venduto meno della metà, 210mila Rift. Al terzo posto HTC con 160mila Vive VR. Nell’insieme, nel terzo trimestre 2017 il podio occupa l’86% del mercato

Canalys sottolinea comunque la progressione Oculus, conseguenza della riduzione a 399 dollari del prezzo di vendita (419 euro in Italia), allineandosi in questo modo alla strategia Sony. Al momento infatti, il costo viene considerato il principale fattore di scelta, ancora più della tecnologia. Il momento sembra quindi quello ideale per una rapida discesa dei listini e la conseguente impennata nelle vendite. Al riguardo, vengono riposte grandi attese nell’imminente rilascio di Oculus Go, previsto per la prima parte del prossimo anno, pronto ad abbatter la barriera dei duecento dollari.

Al momento, oltre agli USA le maggiori soddisfazioni per i produttori arrivano dal Giappone, frutto ancora una volta della grande passione per i videogiochi. Proprio qui, Oculus ha raccolto buona parte delle proprie soddisfazioni, trovandosi però ultimamente a dover fronteggiare l’avanzata Sony, arrivata a dominare la scena con l’80% del mercato nipponico. In questo caso, lezione importante anche per gli altri mercati, buona parte del merito è da ricondurre al bundle con la PlayStation.

Sulla scena però, al momento mancano ancora tanti grossi nomi potenzialmente interessati. Già dall’anno prossimo però, Canalys al riguardo vede importanti cambiamenti, a partire dal marchio principale. Il crescente supporto previsto per la piattaforma Windows Mixed Reality di Microsoft favorirà l’allargamento dell’offerta, sia in termini di hardware sia per i campi di applicazione: Sanità, scuola e manifattura.

Oltre alla stessa Microsoft, attese quindi le mosse di HP, Lenovo, Aces, Asus e Dell, pronte a sfruttare le proprie tecnologie e i rispettivi canali distributivi ben rodati per imprimere una scossa al mercato dei visori.

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