Nella scia Garmin, pedalare sui rulli non fa più rima con noia

Con i sistemi di ultima generazione è possibile simulare anche i percorsi più impegnativi tra le mura di casa

Di fronte a freddo, ghiaccio, neve e buio, anche l’appassionato ciclista più convinto rischia di doversi arrendere. Per chi comunque non vuole rinunciare alla forma fisica, non resta altra soluzione di organizzarsi per pedalare in casa, attrezzato con appositi rulli o apparati simili. Rispetto a sfrecciare all’aria aperta però, tutt’altra cosa, con il rischio noia sempre in agguato.

Dove anche elementi motivanti come indicatori velocità distanza o dislivello vengono a mancare, prova a venire in soccorso Garmin. Per i possessori di Edge 1030 infatti, la promessa è rendere divertente anche un allenamento sui rulli. Associando il dispositivo al proprio ciclomulino, tra quelli testati con successo l’Elite Drivo, apparirà in automatico una pagina dati dedicata in cui impostare manualmente il livello di resistenza dei rulli, con base di partenza pari a 0 e multipli di 10%, o di 5% in base al modello da utilizzato.

Inoltre, sfruttando congiuntamente un sensore di potenza vector Garmin o uno di terze parti compatibili, incrementando il delta di resistenza si noterà l’aumento della forza utilizzata a parità di cadenza, così da ottenere dei parametri di progressione nel wattaggio utilissimi e ripetibili nel prosieguo dell’esercizio.

Per i più attenti ai metodi di allenamento, tutto ciò permetterà di creare in tempo reale progressioni di sforzo piramidali o inverse, di giocare con la cadenza e la potenza e rendere così l’allenamento più dinamico, divertente e anche funzionale.

Per chi vuole spingersi ancora oltre, è quasi possibile simulare un vero e proprio percorso. Edge 1030 può infatti essere impostato su un tracciato prestabilito, anche un’uscita creata o e scaricata da Garmin Connect o Connect Mobile. I rulli si adatteranno in maniera sinergica per fluttuazione e pendenza, opponendo più o meno resistenza, in modo da simulare il percorso stesso. Per i più pignoli, un televisore e un filmato di montagna possono contribuire a ridurre ulteriormente la nostalgia per la bella stagione.

Pubblicato il: 7 dicembre 2017

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