Davanti, e dietro, i ciclisti, See.Sense fa luce sulla strada più sicura

I principi di IoT e dell’intelliganza artificiale applicati ai fari, al servizio anche delle smart city

La visibilità è uno dei problemi più importanti per chi si muove in bicicletta. A differenza di quanto si potrebbe immaginare, non solo in condizioni di scarsa luminosità. Anche di giorno infatti, una buona  a parte degli incidenti con automezzi è da ricondurre alla difficoltà di essere visti per tempo. Una tesi confermata da una ricerca eseguita da See.Sens, secondo la quale 80% degli scontri tra bicicletta e autoveicoli avviene di giorno.

La società inglese però, non si occupa solo di statistica. Lo studio, ha tuttavia permesso di tradurre in soluzione la forte vocazione in tecnologia e innovazione. Il risultato è ICON, all’apparenza, nient’altro di una comune luce, dentro la quale si nasconde però un cuore di ultima generazione. Mettendo a frutto le comptenze in ambito IoT, See.Sense ha sviluppato infatti ACE, un sensore in attesa di brevetto in grado di sfruttare l’intelligenza artificiale per analizzare il comportamento di un ciclista e dell’ambiente circostante.

Mettendo insieme tutto questo, il risultato è un bagaglio di conoscenze da tradurre in termini di sicurezza. ACE potrà infatti raccogliere informazioni sui percorsi effettuati dai ciclisti, le condizioni delle strade e le situazioni a rischio. Un patrimonio di informazioni da mettere al servizio delle Amministrazioni in modo anonimo, per pianificare meglio gli investimenti.

Da subito però, si può già contare su ICON, un sorta di fanale intelligente per bicicletta. La regolazione automatica a seconda della luce è solo il primo passo verso una visibilità a prova di incidente. Per esempio, la frequenza dell’intermittenza aumenta in prossimità di punti pericolosi, come strade dissestate o incroci a rischio, così da richiamare l’attenzione dei veicoli che seguono o in avvicinamento a un incrocio con stop.

Collegata all’app, ICON permette anche di rilevare le usuali informazioni sul percorso e può ricoprire anche il ruolo di antifurto. Già capace di raccogliere numerosi riconoscimenti in Patria, ora l’azienda è pronta ad affrontare la sfida internazionale. Una sfida non esattamente a buon mercato, anche se la sicurezza per certi versi non ha prezzo. La luce posteriore costa infatti 64,99 sterline, l’accoppiata anteriore posteriore, 119,99 sterline.

Pubblicato il: 7 novembre 2017

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