Fitbt tasta il polso a One Drop per affrontare insieme il diabete

Sempre più in futuro, la sfida sui fitband si giocherà soprattutto su un salto di qualità nell’affidabilità dei valori registrati e delle relative indicazioni. Per aziende come Fitbit, la via più veloce è individuare un partner all’altezza della situazione e la decisione della società californiana non si è fatta attendere.

Dal primo di novembre infatti, è entrato nella fase operativa l’accordo con One Drop, per la messa a punto di una soluzione a supporto dei malati di diabete. Come primo passo, l’integrazione dei relativi sistemi, aiuterà a capire quanto l’attività fisica registrata da un apparecchio Fitbit Ionic possa ripercuotersi sui livelli di glucosio presenti nel sangue.

La possibilità di integrare i rispettivi rilevamenti permette inoltre di ridurre la necessità di una continua attenzione al monitoraggio manuale delle funzioni legate ad attività fisica, sonno e frequenza cardiaca. Dal canto suo, One Drop può iniziare a sfruttare l’enorme potenziale del proprio database per approfondire ulteriormente il proprio livello di conoscenze, arrivando a fornire indicazioni più dettagliate alla relativa community. Uno degli obiettivi più importanti, almeno negli USA, è anche collegare alla rete informativa anche i medici, ai quali fornire un quadro più dettagliato sulla situazione dei pazienti e aiutarli a stabilire trattamenti personalizzati.

Pubblicato il: 6 novembre 2017

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