Dove c’è Playtronica, qualsiasi cosa prende vita a ritmo di musica

Un piccolo circuito elettronico trasforma oggetti, frutta, gesti e tanto altro ancora in strumenti musicali

Nei sogni di tutti, non solo da bambini, sarà capitato di trovarsi in mezzo a oggetti di ogni forma e dimensione capaci di prendere vita, con cui dialogare o assisterne a veri e propri spettacoli. Una sorta di magia ususale nelle favole, grazie a Playtronica pronta se non proprio a diventare realtà, quanto meno ad avvicinarsi.

L’azienda russa studia infatti da tempo le capacità di trasformare qualunque oggetto in una sorta di strumento musicale. Da quelli creati dall’uomo come mobili, giocattoli o altro ancora, fino al suono della natura, emesso da alberi, frutti o addirittura parti del proprio corpo. Più di un incantesimo o un miracolo, un piccolo prodigio della tecnologia. La stessa a volte capace di nascondere le bellezze della natura e di ciò che ci circonda, in questo caso diventa capace di esaltarne le potenzialità.

In pratica, tutto ruota intorno a un piccolo circuito elettronico, per gli addetti ai lavori una sorta di Arduino musicale, grazie al quale collegare un oggetto e trasformarlo in sorgente musicale. Per esempio, collegando Playtron a un sistema di diffusione da una parte e a un frutto dall’altra, il contatto produrrà suoni. Fattori come intensità estensione e durata, produrranno variazioni sonore in modo non tanto diverso da uno strumento musicale. Andando oltre, si possono utilizzare sensori di distanza o di movimento per indurre reazioni musicali, per esempio all’avvicinamento con una pianta o per danzare intorno a un oggetto.

Con TouchMe invece, l’atra proposta Playtronica, è il corpo umano a diventare protagonista. Applicato direttamente sulla pelle, rileva le modalità del contatto tra due persone (durata, intensità, ecc.) per modulare l’audio. Qualcosa di molto simile a un modo del tutto originale per creare musica.

La soluzione sta attirando l’attenzione in diversi settori, grazie anche al costo di 75 euro per la singola unità. Una cifra capace di favorire una rapida diffusione in diversi ambiti, non solo tra i musicisti. Per chi conosce i rudimenti della programmazione e dell’elettronica infatti, Playtronica si presta come ottimo strumento per la didattica in diverse fasi, dal divertimento fino alla formazione tecnica.

Diverse le attenzioni ricevute anche dal mondo dell’arte, dove non è difficile ipotizzare come a breve in occasioni di mostre e installazioni potremo assistere a vere e proprie opere interattive con melodie personalizzate. Già sperimentate con successo invece, diverse applicazioni tra le più svariate. Dal movimento di una bicicletta, a tappeti sonori o percorsi più articolati, fino a trasformare in musica una rumorosa partita di calcio balilla.

Pubblicato il: 20 Ott 2017

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