Nelle mani sapienti di Peripherii l’eleganza di una coppia di orecchini diventa smart

Quando la creatività si combina alla tecnologia per interagire con lo smartphone basta un gesto

La crescita progressiva nelle dimensioni negli smartphone ha innegabilmente portato benefici sul fronte della versatilità. Difficile negare però come talvolta display da 5″ si rivelino anche un ostacolo alla praticità. Anche a questo è probabilmente collegata la diffusione degli smartwatch, grazie ai quali poter tenere sotto controllo le funzioni principali senza dover necessariamente tenere in mano lo smartphone.

Le potenzialità sono però ancora per buona parte tutte da scoprire, come insegnano gli innumerevoli progetti intenzionati a gestire chiamate e messaggi nei modi più disparati. Auricolari, occhiali e diversi altri wearable sono oggetti di continua ricerca. C’è però chi in questa attività non si limita solo agli aspetti funzionali, ma insegue anche estetica e pregio. Nel caso di Peripherii, una direzione tutta al femminile, con l’obiettivo di combinare lo charme di un paio di orecchini e le tecnologie più evolute.

I primi risultati sono decisamente interessanti. L’azienda ha già infatti messo a punto alcuni modelli funzionanti, costruiti intorno a una tecnologia in fase di brevetto. In pratica, sfruttando la libertà di creare quando si parla di orecchini al femminile, forma e dimensioni vengono sfruttate in linea con la destinazione d’uso oltre che con il design. Appoggiandosi alle funzioni di riconoscimento vocale di Android e IoS, spazio quindi per effettuare chiamate, inviare messaggi, o gestire agenda e promemoria.

Il sistema completo può essere indossato a scelta sull’orecchio destro o sinistro. Sull’altro, si può completare l’accessorio con un altro orecchino uguale, di tipo tradizionale. All’interno di quello smart, processore, batteria a microfono assicurano il riconoscimento dei comandi vocali. Un minuscolo speaker invece, copre le funzioni audio. Completa il tutto, la connessione Bluetooth allo smartphone, con relativa procedura di accoppiamento. Prima di passare al’azione, non servono particolari configurazioni, è sufficientemente il riconoscimento e l’avvio della relativa app. In alternativa alla voce, si può interagire anche attraverso il piccolo pulsante integrato. Per gli ormai prossimi smartwatch dotati di connessione LTE propria con relativa SIM, l’ulteriore possibilità di dimenticarsi del tutto dello smartphone.

L’arrivo sul mercato è previsto per la fine del mese. Le ambizioni dei progettisti non si nascondono neppure sul prezzo. Superata la promozione iniziale di 159 dollari, il listino ufficiale prevede 295 dollari.  Soprattutto però, l’obiettivo è attirare l’attenzione di partner dal mondo della gioielleria per avviare vere e proprie linee di produzione e relativo catalogo.

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