Con gli HoloLens vicino a Save The Children, in aiuto di Fino all’Ultimo Bambino

Inquadrare quanto possano essere grandi i problemi di certe realtà critiche quando si vive a grande distanza, non è facile. Ancora meno, quando riguardano aspetti quotidiani mai toccati da chi vive alle nostre latitudini.

Anche in questo campo, la realtà virtuale può rivelarsi un ottimo supporto, in grado addirittura di aiutare a salvare delle vite. Va in questa direzione il pieno supporto offerto da Microsoft per la campagna Fino all’Ultimo Bambino di Save the Children, per fornire cibo, acqua e cure ai bambini in alcuni Paesi del mondo.

Alla Microsoft House di Milano,  dal 12 al 17 ottobre è stato così  aperto un percorso esperienziale, pensato per consentire ai visitatori di conoscere da vicino il problema della malnutrizione infantile in diverse aree del Pianeta. In particolare, attraverso il visore di realtà mista HoloLens, si potrà vivere in prima persona le sfide di chi ogni giorno è costretto a fare i conti con la povertà estrema, le guerre e i cambiamenti climatici. Le tre concause principali della malnutrizione.

La mostra, aperta al pubblico fino al 17 ottobre, realizzata in collaborazione con Teorema e Acer, si articola in un percorso attraverso scenari di mixed reality. I visitatori sono trasportati in tre aree geografiche diverse – India, Siria e Corno d’Africa – per sperimentare attraverso ologrammi sensazioni reali tipiche di contesti di disagio. Gli HoloLens combinati alla riproduzione di suoni e odori che caratterizzano queste zone del mondo, permetteranno di comprendere meglio le difficoltà nell’approvvigionamento delle risorse alimentari affrontate quotidianamente da chi vive nella povertà, in Paesi colpiti da guerre o colpiti da disastri naturali.

L’ingresso alla mostra è gratuito previa registrazione e prenotazione online.

Pubblicato il: 13 Ott 2017

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