Con vívoactive 3 e una Mastercard il portafoglio non serve più

Non sono passati molti giorni da quando Gramin ha annunciato l’introduzione dei pagamenti via smartwatch nel vívoactive 3, che anche in Italia si prospetta l’occasione di metterla in pratica.

Pensato soprattutto per non obbligare ad avere con sè contanti durante l’attività sportiva, vívoactive 3 permette di effettuare pagamenti contactless avvicinando il dispositivo a un terminale abilitato.

Prima di procedere all’uso, è necessario registrare i dati contabili attraverso la Garmin ConnectMobile App, direttamente con la scansione della carta di credito oppure inserendoli a mano. Dopo i necessari controlli, viene effettuata la sincronizzazione. Da quel momento lo smartwatch è abilitato ai pagamenti. L’utilizzo avviene con le stesse modalità delle più recenti carte di credito e bancomat dotati di chip contactless.

La sicurezza è affidata a Garmin Pay, attraverso i servizi token di Mastercard. Il numero di sedici cifre sulla carta è sostituito con un codice unico o token. Oltre ad essere diverso rispetto al numero della carta, questo non può essere replicato per altre transazioni da altri dispositivi.

Pubblicato il: 8 settembre 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.