Come un perfetto personal trainer, Lumo Run spinge a correre lontano

Dagli studi sulla postura Lumo Bodytech, un supporto per migliorare prestazioni e prevenire infortuni

Un corretta postura è alla base di una buona salute, più o meno allo stesso livello di una pratica sportiva. Oltre allo stare in forma, questi due aspetti sono correlati tra loro in modo ancora più stretta. Uno infatti dipende dall’altro e sui potenziali benefici positivi di questo rapporto, Lumo Bodytech sta costruendo le proprie fortune. Forte dell’autorevolezza della Stanford University, dall’analisi della postura e su come migliorarla, l’azienda ha ricavato Lumo Run, una sorta di sofisticato sensore al servizio di corridori e podisti.

Il sistema è la combinazione di una piccola clip indipendente dallo smartphone, da inserire sull’elastico dei pantaloni da running contenente nove sensori di movimento, e un algoritmo pronto a elaborare i dati e fornire utili indicazioni via app. Sotto osservazione la biomeccanica, ovvero quella disciplina per cui spesso ci si affida a uno specialista con prove di laboratorio. In questo caso, trasferita sul campo durante l’attività reale, si rivela più affidabile.

Messo a punto grazie a una collaborazione con l’inglese Loughborough University, per prima cosa Lumo Run analizza la cadenza, misurando le falcate al minuto per valutare l’impatto del piede con il terreno. Un valore troppo alto o troppo basso per le proprie caratteristiche può aumentare il rischio di infortuni o più semplicemente consumare più energie del necessario.

Oltre questo parametro quasi scontato, diversi altri influenzano prestazioni e integrità fisica dell’atleta. Per esempio, l’oscillazione in verticale del bacino non deve essere troppo accentuata. Un altro dato per niente scontato è il piccolo rallentamento indotto dal contatto della scarpa con il terreno. Minore è questo valore, maggiore sarà l’efficienza della spinta

Spesso, il bacino del corridore registra anche delle piccole rotazioni laterali. All’apparenza insignificanti, in realtà è un fattore molto comune in chi passa lungo tempo seduto e sulle lunghe distanza arriva ai incidere in misura importante sulla prestazione. Inoltre, se troppo accentuato, può mettere a rischio l’integrità delle articolazioni nella gamba.

Tutto questo i progettisti di Lumo Run l’hanno approfondito a dovere e tradotto in una serie di indicatori, consigli e piani di allenamento mirati a raggiungere la postura ideale per ottenere il massimo dalle proprie fatiche senza mettere a rischio l’integrità fisica. Dall’analisi dei dati, alla spiegazione dei principi biomeccanici, l’app si candida se non a sostituire, almeno ad affiancare un eventuale allenatore. Per 99,99 dollari, un programma personalizzato con cambiamenti graduali aiuterà quindi a raggiungere obiettivi all’apparenza lontani, senza sprecare un passo più del necessario.

Pubblicato il: 17 agosto 2017

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