Metti al dito un anello ORII e la conversazione non tradisce più

Originale ed efficace, lo smartring di Origami Labs sostituisce con successo cuffie e auricolari

Cambiano i tempi, il modo di comunicare subisce continue rivoluzione, ma il gesto di portare la mano all’orecchio per condurre una conversazione rimane invariato. Un movimento ormai istintivo, intorno al quale Origami Labs ha sviluppato una nuova idea. Certamente originale, anche  al momento appare ancora lecito avanzare qualche dubbio su una reale utilità.

ORII è un vero e proprio anello smart. Pronto a scommettere su un design firmato, abbinato a una tecnologia di ultima generazione, intende di fatto trasformare il movimento di un dito in uno smartphone. Collegato via Bluetooth al dispositivo infatti, è in grado di interpretare l’avvicinamento del dito su cui è infilato all’orecchio per gestire chiamate, mandare messaggi, impostare promemoria, o più in generale tutto quanto fruibile attraverso Google Assistant o Siri con cui si collega.

Alla base di tutto, una tecnologia in grado di sfruttare la conduttività delle ossa per trasmettere le onde acustiche dall’anello all’orecchio. Una soluzione non nuova, sfruttata in diversi modelli di microfoni, ma mai applicata in questo contesto. A detta dei progettisti, anche una garanzia di privacy, grazie alla possibilità di ascoltare l’audio solamente fino a pochi centimetri, mettendo appunto il dito in prossimità dell’orecchio. Il microfono integrato a elevata cancellazione di rumore (sempre grazie alla trasmissione attraverso vibrazioni non soggette a disturbi), completa il supporto alla conversazione e alla gestione vocale.

Origami Labs non si è però limitata alla tecnologia. Una volta sviluppata fino al livello desiderato, ha iniziato a lavorare sul design, nell’intento di elevare ORII se non al livello di un gioiello, quasi. Quindi, forme affidate al designer italiano Andrea Ponti sulla base di requisiti non solo estetici ma anche di durata, leggerezza e confort. Con la prospettiva di essere utilizzato anche durante lo sport e di essere resistente all’acqua. Per quanto vistoso, l’obiettivo si può dire raggiunto.

Tra i vantaggi, certamente  eliminare la necessità di cuffie e auricolari. L’elemento di novità, e quindi moda, non manca. Sulle effettive prestazioni invece, bisognerà aspettare ancora qualche mese, almeno l’inizio del prossimo anno prima di poterlo toccare con mano.

L’app di controllo permette anche di impostare preferenze sulle chiamate e i messaggi in arrivo, anche impostando dei filtri. Inoltre, è possibile personalizzare i contatti per renderli riconoscibili più in fretta, o anche solo per il piacere di cambiare l’interfaccia.

Disponibile in tre colori, ORII si può certamente considerare un’idea innovativa. A suo favore, anche l’attenzione a un esperto di design per renderlo accattivante anche a livello di gioielleria. Sul fatto che una donna possa reagire in modo positivo dopo averlo trovato dentro uno scrigno in regalo, qualche dubbio è lecito.

Pubblicato il: 27 luglio 2017

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