In cima alla scala senza fatica o brutte sorprese se si sale con gli HoloLens

Thyssenkrupp sfrutta la mixed reality per adattare al meglio i montascale, riducendo tempi e costi

Tra il dire di un progetto per interni e il fare di vederlo realizzato in casa propria, le differenze possono essere tante. A volte, troppe. Al punto di trovarsi a dover vivere in un ambiente non più in sintonia. Un discorso valido per i normali interventi di ristrutturazione, ancora più delicato quando si parla di modifiche necessarie e dal forte impatto visivo.

Un aiuto importante in situazioni del genere è poter toccare con mano uno risultato più vicino possibile a quello finale. La realtà virtuale di candida perfettamente al ruolo e Microsoft non ha perso tempo. Cogliendo prontamente l’occasione proposta da Thyssenkrupp, ha sfruttato gli HoloLens per costruire un sistema di mixed reality destinato a mostrare in 3D come un montascale si inserirà nell’ambiente adattandosi agli spazi a disposizione.

Le scale sulle quali l’impianto dovrà essere installato potranno così essere misurate in tempo reale, prendendo in considerazione la disponibilità effettiva degli spazi e degli eventuali ostacoli da valutare nella progettazione, come ringhiere, apparati termici e di condizionamento, la vicinanza ai muri.

La proiezione del movimento in tre dimensioni del prodotto da installare, visibile al cliente nella propria casa prima di acquistare, avrà già tutte le caratteristiche desiderate: dal materiale e colore della poltroncina, alla traiettoria della guida di scorrimento, a tutti i particolari realizzati su misura per assicurare un prodotto che si inserisca gradevolmente c interno.

Per Thyssenkrupp, benefici importanti anche sul fronte dei i tempi di consegna, praticamente dimezzati,  così come uno strumento in più a supporto del servizio di vendita, con il cliente in grado di superare ogni perplessità nel vedere il risultato finale dell’intervento. L’azienda produce infatti impianti progettati su misura. Questo permette di installare il binario di scorrimento il più vicino possibile al muro o alla ringhiera e con un percorso che segue meglio l’andamento della scala.

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