Una scossa al volante, l’aiuto Steer a restare svegli e tenere la retta via

Il braccialetto contro i colpi di sonno alla guida, sfrutta la macchina della verità

Uno dei peggiori nemici dei guidatori è il colpo di sonno. Subdolo e imprevedibile, spesso frutto di brutte abitudini ma talvolta semplice imprevisto dopo giornate faticose, miete regolarmente tante vittime sulle strade. Ogni anno sono 328mila gli incidenti al mondo causati dai colpi di sonno, circa un quarto del totale, causando la morte di 30mila persone.

Numeri allarmanti, destinati però a scendere grazie a Steer. Frutto di ricercatori lituani, la soluzione sfrutta tecnologie simili a quelle della macchina per la verità. Dall’aspetto di un comune braccialetto, il dispositivo utilizza sedici sensori per rilevare parametri quali variazioni nella frequenza cardiaca e conduttività cutanea. Già ampiamente sperimentato dalle polizie in diverse nazioni, ora la nuova intuizione la rende fruibile anche in un nuovo contesto.

L’insieme dei dati raccolti permette a Steer di individuare l’avvicinarsi del livello di sonnolenza al punto critico. Quei piccoli intervalli, in genere di una trentina di secondi nel quale il guidatore risulta praticamente addormentato e lo trasformano quindi in un pericolo, per sè, per i passeggeri e per gli altri utenti della strada.

L’aggiornamento dei dati avviene ogni due second. In caso di allerta, una vibrazione decisa del braccialetto accompagnata da un segnale luminoso risveglia l’attenzione del guidatore. Se questo non è abbastanza e la frequenza cardiaca scende ulteriormente, sintomo di sonnolenza avanzata, allora interviene un piccolo segnale elettrico, in pratica una leggera scossa.

Le prove condotte da Steer hanno dimostrato una maggiore efficacia rispetto ai sistemi più comuni per combattere il sonno in chi proprio non vuole considerare una sosta. A lungo andare infatti, gli effetti di caffè, musica, bevande energetiche o fumo tendono comunque a scemare, mentre il braccialetto in questione mantiene invariato il livello di efficacia fino a destinazione. Considerato anche il prezzo di lancio di 89 euro, si rivelerà preso un vantaggio rispetto alla lunga serie di caffè e affini non più indispensabili. Vista la natura originale della tecnologia cui si sono ispirati i progettisti, difficile immaginare come tutto questo non possa corrispondere a  verità.

Pubblicato il: 25 Luglio 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *