Vista da iHealth, la telemedicina è tutta salute, senza complicazioni

La combinazione ottimale di strumenti, app e cloud migliora il servizio e riduce i costi

La telemedicina non si può considerare una novità recente. L’impulso del mondo wearable però, sta rapidamente favorendo una rapida evoluzione, quasi un passaggio generazionale, frutto della combinazione tra i dispositivi più sofisticati con le ultime evoluzioni della tecnologia.

Di questi temi si è discusso ampiamente in occasione della HIT 2017 di Parigi, la principale fiera delle applicazioni IT in ambito sanitario. Tra i partecipanti, iHealth ha presentato Next, una serie di soluzioni rivolte a cliniche e aziende ospedaliere. Con interessanti ripercussioni anche sul lato utente, grazie al rilevamento dei dati clinici a distanza.

Da una parte lo scenario presenta, gli ormai consolidati pulsossimetro Air e i misuratori di pressione Clear, Neo, Track e View, così come i glucometri Gluco e Align prodotti da iHealth. Dall’altra, la necessità degli operatori sanitari di accedere ai dati, interpretarli e fornire le indicazioni del caso ai pazienti. In mezzo, questioni di sicurezza e riservatezza nella trasmissione dei dati ai massimi livelli.

Qua si inserisce iHealth Next,  sistema composto da molteplici moduli software a uso degli operatori sanitari, combinabili a scelta e provvisto di una piattaforma Web con una serie di app. Frutto della collaborazione tra iHealth e eDevice, la piattaforma permette di seguire da remoto e gestire in tempo reale i dati dei pazienti e di interagire con loro. Modulabile e compatibile con tutti i prodotti iHealth, diventa così possibile tra l’altro consultare i dati online con interfaccia personalizzabile e diversi livelli di autorizzazione, impostare avvisi, messaggi e videoconferenze, condividere file, con annotazione automatica di immagini e dei risultati delle analisi.

Le applicazioni sono concepite in modo tale da consentire agli operatori sanitari,  in particolar modo agli infermieri, di risparmiare tempo nelle misurazioni, eseguite automaticamente dai dispositivi medici iHealth. I valori rilevati vengono salvati in automatico sul profilo del paziente. Ancora meglio, alcune app consentono ai pazienti di effettuare le misurazioni a casa propria.

Proprio questo aspetto è stato curato con particolare attenzione. Al fine di fornire una soluzione accessibile a tutti, e agli anziani in particolare, iHealth ha integrato HealthGo Mini di eDevice, il modulo grazie al quale monitorare il paziente in remoto attraverso un trasferimento automatico dei dati,  vale a dire senza passare da un telefono cellulare.

Ultimo tassello della visione di telemedicina iHealth, potenzialmente destinata a rivoluzionare il settore, la garanzia di una trasmissione dati sicura, attraverso un cloud specializzato in trattamento dei  dati sanitari e quindi regolarmente accreditato.

Riduzione dei tempi di ricovero, snellimento nelle procedure di diagnosi, minore esigenza di rivolgersi agli ambulatori per esami e controlli, sono così obiettivi ai quali presto sarà possibile accedere, con conseguenze potenzialmente molto importanti sui costi, e quindi sul livello della Sanità.

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