Mai un goccio di troppo, quando insieme a un buon bicchiere c’è Proof

L’innovativo braccialetto Milo Sensors legge il tasso alcolico, invia segnali e dispensa consigli

La reazione del corpo umano all’alcool è la combinazione di vari fattori e ogni persona è in grado di assimilare vino, birra o liquori in modo personalizzato. Per questo non è facile stabilire limiti uguali per tutti. A meno di contare su Proof, un’idea particolarmente originale e tra quelle di maggiore successo della piattaforma di crowdsourcing Indiegogo. Sono infatti bastate pochi giorni di prenotazioni, per esaurire le prime scorte disponibili, costringendo gli ideatori di Milo Sensors a sospendere le prenotazioni in attesa di poter avviare una produzione su larga scala.

Più dell’aspetto, la vera innovazione di Proof è all’interno. Quello che a prima vista si presenta come un comune braccialetto elettronico, contiene un sensore in grado di rilevare il tasso alcolico. Collegato alla relativa app, fornisce valori istantanei, statistiche sulla reazione del proprio organismo ed eventuali consigli.

In dettaglio, stime su un ritorno alla sobrietà (senza tuttavia alcun effetto legale), impatto su aspetti della vita ordinaria, come alimentazione, attività quotidiana e sonno. Più semplicemente, è possibile impostare un valore oltre il quale Proof invia un segnale di allerta. Sta poi all’utente decidere se continuare l’assunzione oppure concludere la serata in modo più sobrio. Con in più, l’immancabile possibilità di condividere i dati e confrontarli con gli amici.

Alla base del dispositivo, un processo in attesa di brevetto. Quando si assume alcool, le relative molecole attraversano la pelle ed evaporano. La tecnologia sviluppata  da Milo Sensor è in grado di convertire tali emissioni in segnali elettrici e quindi rilevare il tasso alcolico.

Unico aspetto a destare qualche perplessità, la lettura avviene attraverso una sorta di minuscola cartuccia usa e getta montata sul retro del braccialetto. Una volta attivata, è in grado di rilevare dati per dodici ore. La dotazione di serie prevede cinque cartucce, altrimenti vendute separatamente.

Pubblicato il: 1 giugno 2017

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