La realtà virtuale pronta a regalare nuove emozioni allo shopping della nuova era

L’evoluzione di negozi e centri commerciali all’insegna della tecnologia, raccontata da IDC

Seppur in via indiretta, anche nel mondo del commercio al dettaglio, le tecnologie wearable si riveleranno utili ai clienti di negozi e centri commerciali. La dotazione di nuovi dispositivi per gli addetti alla vendita e relativa formazione, permetterà infatti di avere una migliore assistenza al momento dell’acquisto. Così, come la diffusione di opzioni come la realtà virtuale durante la fase di vendita.

Un passaggio tale richiede però importanti investimenti da parte degli operatori. Con tutta probabilità quindi, i benefici non potranno essere percepiti immediatamente su larga scala. Secondo la società di ricerche IDC, nei prossimi tre anni in Europa Occidentale gli investimenti del settore comunque raddoppieranno. La maggioranza dei rivenditori europei (il 97%) ha del resto già avviato, o è in procinto di avviare, un processo di trasformazione digitale.

Il ruolo del negozio sta inevitabilmente cambiando, la terza generazione dell’e-commerce stabilisce nuovi modelli operativi. La convergenza delle abitudini fisiche e digitali dei consumatori è ormai diventata la principale priorità per tutte le aziende del settore. In Italia, nove realtà su dieci hanno indicato il miglioramento dei rapporti con i clienti attraverso diversi canali il primo obiettivo per il 2017.

Un ruolo fondamentale in questa fase di passaggio è assegnato alle  tecnologie innovative, indispensabili per fidelizzare il cliente e migliorare l’operatività degli addetti. In dettaglio, si parla di Internet of Things, robotica, intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, destinate presto a diventare presenze abituali nei negozi.

Sempre in Europa, IDC sottolinea come entro il 2019 le tecnologie IoT e robotiche aumenteranno da una volta e mezzo a tre volte la produttività di negozi, magazzini e centri di distribuzione. E ancora, entro il 2019, l’intelligenza artificiale cambierà il modo di lavorare del 25% degli addetti del settore retail, migliorando la produttività fino al 30%. Infine, entro il 2019, il 20% dei più grandi punti vendita europei integrerà il servizio ai consumatori con funzionalità di realtà aumentata, convertendo potenziali clienti in acquirenti effettivi tre volte più velocemente.

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