Per chi si mette in testa di giocare, Cerberus V2 sa come farsi ascoltare

L’evoluzione delle cuffie Asus combina estetica, resa audio e comodità, anche per usi più tranquilli

Per garantire la massima immersione, quando si parla di videogiochi audio e video devono combinarsi al meglio. Resa qualitativa, isolamento dai rumori esterni, comodità e design quanto basta, è quanto si propone di offrire Asus con le cuffie gaming Cerberus V2.

Il nuovo modello della linea Cerberus non disegna prima di tutto il colore (rosso, verde o blu), dosato nella giusta misura. Sono dotate di doppio microfono, arco in acciaio inossidabile e padiglioni auricolari avvolgenti studiati per rivelarsi tanto resistenti quanto comodi.

La resa audio è affidata a driver Essence, con la promessa di raggiungere effetti realistici. La dimensione è stata ridotta a 53 mm rispetto ai i 60 mm della prima versione. Questo, per avere un padiglione più grande, così da offrire un audio più intenso e naturale. Per gli auricolari, è stato invece impiegato un materiale imbottito e morbido, pensando all’utilizzo prolungato delle lunghe sedute di gioco, senza tuttavia disdegnare il più tranquillo ascolto di musica. Secondo il produttore infatti, i cuscinetti del 30% più grandi rispetto alle Cerberus originali, forniscono un isolamento acustico migliore del 50%.

Di serie, un microfono con connettore audio a quattro poli,  compatibile con PC, Mac, console di gioco e dispositivi mobili. Inoltre, un adattatore splitter audio/microfono può essere utilizzato con dispositivi a due porte come schede madri e alcuni modelli di notebook. Pensando a un utilizzo a tutto campo, un secondo microfono inline è pensato per le telefonate e le altre attività quotidiane, come per esempio l’attivazione dei comandi vocali del proprio smartphone. Il tutto, al prezzo di 69,90 euro.

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